LpU-LsU: l’on. Laganà  chiede un tavolo di concertazione tra Governo, Regione e Parti Sociali

LA DEPUTATA calabrese del Partito Democratico, Maria Grazia Laganà  Fortugno, ha chiesto nei giorni scorsi un incontro-confronto tra Governo, Regione e Parti Sociali per discutere dell’annosa vertenza che riguarda il bacino dei Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità . «Quella interessata al problema – scrive l’esponente del PD – è una vasta platea di personale che, ancora oggi, vive in una condizione di assoluta precarietà  e di incertezza sul futuro. Stiamo parlando di migliaia di famiglie che, in un momento di gravissima crisi economica, alle generali difficoltà  che attanagliano il Paese aggiungono quelle derivanti dall’impossibilità  di poter progettare il domani». «In Calabria – fa sapere la parlamentare – dove la disoccupazione registra l’incidenza più alta in Italia, soprattutto tra i giovani, gli Lsu-lpu rappresentano una parte importante del tessuto produttivo, con oltre 5mila unità . Uomini e donne che, in alcuni casi da decenni, operano all’interno della pubblica amministrazione regionale ma sono relegati al rango di precari. L’obiettivo – afferma ancora l’on. Laganà  – deve essere quello di programmare le azioni necessarie per affrontare il problema degli Lsu-lpu, predisponendo fin d’ora interventi congrui e tempestivi per il 2013. Per far ciò, è indispensabile riunire attorno a un tavolo tutti gli attori istituzionali che hanno un ruolo nella delicata questione: il governo, la Regione e i Sindacati. Bisogna procedere celermente – conclude Maria Grazia Laganà  – per sostenere e dare tutte le opportunità  possibili a questi lavoratori che hanno acquisito buone competenze, che non possono pensare di ricominciare tutto da zero e che sono ancora troppo lontani dalla possibilità  di andare in pensione».

Fonte: dalla Rete.

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