Precari, nuovo sit in di protesta a Catanzaro

Si e’ svolto il sit in di protesta, convocato dai Sindacati regionali Cgil, Cisl,e Uil, e dai Segretari Regionali di categoria, per rivendicare il pagamento dei sussidi e delle integrazioni orarie ai lavoratori Lsu/Lpu fermi dal mese di maggio.

Una delegazione di lavoratori, unitamente ai dirigenti sindacali, e’ stata ricevuta dai dirigenti dell’ Assessorato al Bilancio per esporre le difficolta’ legate ai ritardi e manifestare il loro dissenso sulla grave situazione in cui versano i precari. Le rassicurazioni sui tempi non hanno soddisfatto pienamente le aspettative dei sindacati i quali vigileranno sulle rassicurazioni e sugli impegni della giunta regionale per il pagamento sui sussidi .

E’ giusto, pero’, ritengono i Sindacati, che ”si decreti e si provveda ad anticipare le somme dovute agli enti per non incorrere in spiacevoli ritardi che ricadono, inevitabilmente sui lavoratori. La riunione e’ servita anche a rimarcare l’esigenza e la priorita’ della convocazione del tavolo nazionale per la stabilizzazione del precariato calabrese, per trovare la soluzione definitiva a coloro i quali vivono situazioni difficili dal punto di vista economico e occupazionale oltre che uno spiacevole stato di frustrazione sui ritardi dei salari e sulla mancata attenzione della politica.

Ora chiediamo una soluzione reale circa la precarieta’ di questo bacino di lavoratrici e lavoratori”.

”Per questo, crediamo – affermano i Sindacati – che il Presidente Scopelliti debba assumere una posizione netta al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici lsu/lpu”.

Fonte: ASCA.

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