Rogliano, clamoroso furto di rame al Cimitero

UNA CONSISTENTE quantità  di rame (si parla di diverse decine di kg) è stata sottratta dal cimitero di Rogliano. Il furto è stato scoperto nella prima mattinata di oggi (2 agosto 2012) dal personale della ditta che gestisce il camposanto. I ladri, che hanno agito nottetempo o all’alba, si sono impossessati di numerosissimi oggetti, in particolare di ‘coppini’ posizionati all’interno dei portafiori. L’azione è avvenuta nell’area cimiteriale a maggiore concentrazione di tombe alte, soprattutto nelle grandi cappelle. Una scelta che ha facilitato l’azione dei saccheggiatori, che hanno fatto man bassa del prezioso metallo.  Il fatto è stato segnalato al comando di Polizia Municipale che ha provveduto a monitorare e verbalizzare sull’accaduto. Una denuncia è stata inoltrata alla locale caserma dei Carabinieri. Sdegno è stato espresso dai cittadini che hanno parlato di “atto vile e dissacrante, quindi di mancanza di rispetto per la memoria dei defunti”. Non è la prima volta, nella zona, che avviene una sottrazione di rame. Nel novembre 2011, ricordiamo, era stato preso di mira il tetto del Centro Congressi Telematico della Comunità  Montana del Savuto (Piano Lago). Anche in quella circostanza sconosciuti avevano tagliato ed asportato l’intera superficie in rame della cupola che sovrasta l’edificio di proprietà  dell’Ente, in piena zona industriale. Oggi, infatti, a causa della scarsità  di scorte il cosiddetto “oro rosso” continua ad alimentare il mercato nero con un giro di affari milionario (si parla di 10.000 dollari per tonnellata) che ben si presta, ad operazioni “sporche” di ricettazione e riciclaggio. Una finalità  delinquenziale che non ha risparmiato nemmeno il cimitero roglianese.

Gaspare Stumpo

Nella foto: l’antica Chiesa del Carmine – ‘porta d’ingresso’ storica del Cimitero di Rogliano.

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