Trasporti, ancora problemi. Gallo scrive alle istituzioni

IL SINDACO di Rogliano, Giuseppe Gallo (nella foto), ha sollecitato le istituzioni regionali e provinciali affinché intervengano per porre fine ad una problematica che sta incidendo sulla qualità  della vita dei cittadini, soprattutto delle fasce sociali più deboli. Che rappresenta, in tempi di grave crisi economica, un handicap notevole per lavoratori, studenti ed anziani. Una grossa fetta di popolazione penalizzata dalla carenza di infrastrutture e servizi legati al trasporto ferroviario o su gomma, con prospettive allarmanti considerati i risvolti negativi prodotti dal dissesto idrogeologico ed acuiti dalla sempre più evidente carenza di fondi a sostegno della Montagna. Difficoltà  che stanno colpendo le Comunità  interne della Vallata mettendo a dura prova il futuro delle popolazioni e dell’economia locale.“E’ diventata drammatica – ha scritto il sindaco – l’inefficienza della linea ferroviaria Cosenza-Catanzaro e in particolare, l’interruzione causa frane che da circa tre anni ha cancellato i collegamenti diretti tra Bianchi-Rogliano-Cosenza con notevole disagio per la numerosa utenza”. In una lettera inviata al presidente dell’Amministrazione provinciale, all’assessore regionale ai Trasporti, al presidente di Ferrovie della Calabria ed al Prefetto di Cosenza, il primo cittadino ha stigmatizzato la chiusura della tratta “con la soppressone dei pullman con servizio sostitutivo” ed ha chiesto di valutare le problematiche per trovare soluzioni immediate. “E’ veramente vergognoso e non più tollerabile. I cittadini, gli studenti e i lavoratori – ha spiegato Gallo – che sono i più penalizzati, esasperati della sordità  e preoccupati dei tagli e soppressioni di corse di questi giorni hanno manifestato alle Amministrazioni comunali la loro contrarietà  e le loro proteste per i disagi che tale situazione sta creando”. Il sindaco, che ha ribadito l’assoluta necessità  di un tavolo tecnico di lavoro, ha ricordato l’acuirsi dello squilibrio in fatto di opportunità  tra aree geografiche centrali e periferiche, con situazioni penalizzanti in una sorta di effetto domino che oltre a quello della mobilità  riguarda l’accesso al sistema dei servizi sanitari, socio-assistenziali, amministrativi, commerciali, sportivi, etc. “Non ci stiamo più ad ascoltare vane e sterili promesse da parte degli amministratori degli enti competenti e – ha concluso Gallo – siamo pronti ad iniziare una clamorosa protesta qualora in tempi rapidi non si trovino soluzioni auspicate”.

Gaspare Stumpo

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com