Rogliano, concerto dell’Orchestra di Fiati Delianuova

LA MUSICA entra nella Scuola’. E’ il titolo di un progetto regionale realizzato con fondi Pon dal Circolo Didattico di Rogliano a conclusione del quale, nelle scorse ore, si è tenuto il concerto dell’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova (nella foto). Un evento di prestigio ospitato nel centro storico cittadino (quartiere Cuti), che ha richiamato appassionati, intellettuali e rappresentanti delle istituzioni. Quasi due ore di musica con, tra gli altri, l’esecuzione di brani legati ad opere di Andrea Morello, Joaquin Rodrigo, Giuseppe Verdi, Ennio Morricone, Jan Van der Roost, Puccini con conclusione riservata all’Inno di Mameli. Settanta giovani orchestrali diretti dal Maestro Gaetano Pisano hanno dato vita, nell’occasione, ad una performance di livello che ha deliziato i palati più raffinati. Connesso al tema della Legalità , destinato ad essere riproposto in collaborazione con  la stessa Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova, il lavoro della scuola roglianese ha coinvolto quindici alunni con risultati giudicati molto positivi. Un contesto evidenziato dal dirigente scolastico Maria Rosa De Rosa e dal referente di progetto, prof. Sergio Vizza. Entrambi hanno sottolineato il ruolo della musica come veicolo di Cultura e di educazione alla Legalità , compreso la lotta alle mafie. Un aspetto che ha rappresentato l’asse portante del progetto realizzato dalla scuola roglianese e per il quale il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, ha speso parole di elogio ricordando che è compito dei politici (non solo degli educatori) mettersi a disposizione dei giovani e sostenerli favorendo azioni concrete e trasmettendo, nello stesso tempo, esempi e valori positivi. Fondata l’8 agosto 2001, l’Orchestra di Delianuova – la cui attività  è stata evidenziata più volte dalle televisioni e sulle pagine giornali – ha ricevuto apprezzamenti dal pubblico e numerosi riconoscimenti artistici. Significativi, ricordiamo, l’invito e la direzione (dell’Orchestra reggina) alla Rassegna di Ravenna, nel 2008, da parte del Maestro Riccardo Muti. “La musica – ha dichiarato più volte quest’ultimo – non solo forma, ma salva”. La musica, dunque, come veicolo formativo, ma anche come elemento di riscatto sociale in una terra, la Calabria, di grandi tradizioni proiettata verso il futuro e l’innovazione che vuole rinascere puntando sue energie migliori: i giovani.


(G. St.) 

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