“Caro Pagliuso ci hai delusi e non poco” *

Lettera aperta a Pagliuso, segretario provinciale dell’UDC
    

di Romolo GERACITANO *


CARO Pagliuso,


sto seguendo con attenzione e preoccupazione le vicende politiche interne al nostro Partito in atto nella città  di Paola e lungi dal voler entrare nel merito della querelle, perché non e’ mio compito, tuttavia  non  posso non farti osservare  che se a Paola vi sono problemi che denotano un  malessere nella vita interna del Partito, in altri centri della provincia la situazione non e’da meno. Sono convinto che gli amici Focetola e Buono, rappresentanze elettive qualificate del Comune di Paola, riusciranno a dare maggiore impulso ed organizzazione al Partito se assieme agli iscritti e dirigenti che l’Udc si ritrova in quel territorio saranno posti nella condizione di vedere superata una fase commissariale attraverso la celebrazione democratica di una fase congressuale che dia il diritto agli iscritti di esprimere la propria opinione, senza ingerenze o spirito di rivalsa da parte di nessuno.
Caro segretario, anche a Rogliano le cose non vanno bene. Ricevendo a tutt’oggi niente altro che il tuo silenzio, devo, con dispiacere ma con la lealtà  di sempre,  manifestarti a  nome mio e di buona parte degli iscritti di Rogliano il disappunto  per le scelte politiche ed organizzative da te operate in occasione delle ultime elezioni amministrative di Rogliano. In effetti, nonostante i suggerimenti e le proposte che il sottoscritto a suo tempo ha inteso non farti mancare al fine di rilanciare il Partito, c’e’stata da parte tua la volontà  di puntare solo su qualcuno che evidentemente più che bravo dirigente di Partito si e’ rivelato  un “modesto” venditore di fumo e i risultati fallimentari con i quali si trova a fare i conti oggi a Rogliano l’UDC, lo confermano ampiamente. Ci ha delusi e non poco. Il tuo diniego alla mia precisa  richiesta di far celebrare, subito dopo l’insoddisfacente risultato elettorale, con la convocazione di un’assemblea degli iscritti, un congresso utile per capire fino in fondo le ragioni per cui a Rogliano  l’Udc  avesse  fallito nel raggiungimento di taluni obiettivi politici che erano a portata di mano. Ma ciò che più ci ha sorpresi e’ come mai  un Dirigente come Te, di primo piano e dalla esperienza politica non comune, conoscitore di uomini e cose, abbia  finito per investire  e riporre, fiducia per la rinascita ed organizzazione del Partito, su chi il merito e la capacità  amministrativa non sa cosa siano. Eppure sarebbe bastato poco… andare a verificare se vi e’ oggi traccia politica lasciata da chi ha rappresentato il Partito nelle passate amministrazioni a Rogliano, per esempio, nel corso della sindacatura Oliveti, fatta eccezione per gli atteggiamenti volti a minare dall’interno  la giunta, di cui l’UDC stesso faceva parte. Pertanto cio’ che necessita oggi a Rogliano, caro Segretario, e’ la ripresa del dibattito politico, dal momento che regna la stagnazione e l’immobilismo , al contrario del passato che ha fatto registrare quasi sempre vivacità  e passione politica in chi si trova a militare nell’UDC.  Caro Pagliuso, noi  dell’ UDC potremmo e dovremmo fare meglio la nostra parte ma da più tempo si e’ disorganizzati  , pertanto se si vuole dare una scossa positiva  e portare alla normalizzazione il Partito e’ auspicabile che da parte tua vi sia  concretamente l’imput verso l’immediata celebrazione di un  congresso così come e’ avvenuto per altri centri del Savuto.

Riconfermando ad ogni modo la mia completa disponibilità  alla collaborazione, invio fraterni saluti.
                                                                                     
       
* Membro comitato regionale UDC

   Nella foto: Romolo Geracitano (UDC)

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