Roberto Giacobbo a Cosenza sui luoghi di Alarico

GIUNTO nel Duomo di Cosenza nel secondo dei tre giorni calabresi, Roberto Giacobbo di "Voyager", accompagnato nel tour dall’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, si e’ rivolto ai giornalisti e agli studenti dell’Istituto Comprensivo "Misasi" di Cosenza: "dobbiamo stimolare i ragazzi dagli 11 ai 13 anni, anche facendoli divertire, a rivalutare i luoghi della loro nascita – ha sottolineato il giornalista Rai – questi studenti devono essere consapevoli di trovarsi in una terra importante. Qui in Calabria siamo seduti su un tesoro e "Calabria Jones" – un’iniziativa di grande livello, ci sta facendo capire che l’arte, la cultura, l’archeologia sono il vero e inesauribile "petrolio" della Calabria e dell’Italia, un petrolio che a differenza di quello vero non finirà  mai". Dopo la visita nel Duomo riconsacrato nel 1222 da Federico II e seguendo il percorso “Alarico e il Gran Tesoro” – Giacobbo e Caligiuri si sono spostati sui luoghi che secondo la leggenda nasconde la Tomba di Alarico, Re  dei Visigoti, seppellito nel 410 nel letto del fiume Busento. Una leggenda che nel 1937 incuriosi’ Heinrich Himmler, capo delle SS e fondatore dell’Ahnenerbe, la societa’ nazista per la ricerca dell’eredita’ ancestrale, che venne nella citta’ dei Bruzi per svelare il mistero. Per Caligiuri "con "Calabria Jones" stiamo affidando le nostre straordinarie ricchezze ai giovani con un progetto che non ha precedenti nel nostro paese. Finalmente coinvolgiamo i ragazzi perché sono i padroni della loro identità ". Giacobbo ha poi risposto alle domande degli incuriositi studenti della "Misasi" di Cosenza.

Fonte: Luca Rocca (Responsabile comunicazione Progetto “Calabria Jones”).

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