Arssa e Afor, Magarò interviene nel dibattito sulla riforma

“CI SAREMMO aspettati un atteggiamento più costruttivo e responsabile da parte del Pd e di una parte  dell’opposizione, visto che la riforma Afor e Arssa riguarda principalmente il futuro lavorativo di molti calabresi. Alcune riforme sono tanto necessarie quanto dolorose. Eppure vanno fatte. La decisione del Pd di abbandonare l’aula è, invece, ancora una volta,  il tentativo maldestro di rinviare un confronto che, per ragioni di opportunità  e convenienza politiche, non ha inteso affrontare quando era al governo e che pure avrebbe dovuto definire”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Salvatore Magarò (nella foto) all’indomani della febbrile seduta di Consiglio regionale, svoltasi ieri. “Indipendentemente se si è o no d’accordo con il progetto di riforma  presentato dall’esecutivo Scopelliti, bisogna ammettere che adesso, a differenza della passata Giunta, un progetto, che ha consumato i passaggi di concertazione e partecipazione, c’è. Ma il Pd, oltre ai no preconcetti e a scegliere di sottrarsi al confronto, ha un’idea di come riformare Arssa e Afor? La sensazione, ancora una volta, è che il Pd, pilatescamente sceglie di non scegliere”. “A Scopelliti e Trematerra va l’indubbio riconoscimento  del lavoro svolto e della determinazione a portare avanti una delle riforme più spinose in uno dei comparti più importanti e sensibili, sia per le ricadute occupazionali che economiche, della nostra regione”.

Cosenza 25 settembre 2012

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