Una proposta di legge per l’utilizzazione delle terre incolte o abbandonate

DA UNA APPROFONDITA analisi sullo stato dell’agricoltura in Calabria, condotta assieme all’Avv. Nadia Grande, coordinatore di Fare Ambiente per la Provincia di Reggio Calabria, è emerso che la nostra regione, a livello nazionale, ha una percentuale altissima di perdita di superficie agricola. Una regione a vocazione agricola, dichiara l’Avv. Antonio Iaconetti, coordinatore regionale del movimento, non può permettersi di vedere abbandonati o diversamente utilizzati terreni sui quali  fino a pochi decenni fa, si e’ retta  l’economia di una intera regione. Per cui, prosegue Iaconetti, c’è la necessità  di rendere produttive quelle terre oggi abbandonate  e, così facendo, attuare anche la salvaguardia in materia di equilibri idrogeologici e protezione ambientale: uno strumento in più per evitare episodi di incendi e dissesti che lentamente stanno deturpando il nostro patrimonio agro-silvo-pastorale, con conseguenze, a volte catastrofiche, per il nostro paesaggio. Visti i preoccupanti dati legati al settore agricolo Calabrese, è ovvio che il problema oltre che ambientale è soprattutto economico. Avendo presenti questi dati allarmanti, prosegue Iaconetti, abbiamo elaborato assieme al Prof. Peter Geti, dell’ Università  di Pisa e membro del nostro movimento, una proposta di legge regionale che detta, appunto, “Norme per l’utilizzazione delle terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate" e che  nei prossimi giorni verrà  presentata in Consiglio Regionale dall’ On. Rosario Mirabelli. Normativa che, oltre ad un recupero economico e di tutela del territorio da un utilizzo indiscriminato, detta norme per assicurare la salvaguardia del suolo e degli equilibri idrogeologici; promuovere e valorizzare le capacità  produttive delle aree abbandonate a vocazione agricola; favorire l’occupazione in agricoltura con particolare riguardo a quella giovanile; razionalizzare e sviluppare le attività  di produzione della aziende agricole di minori dimensioni, favorendo la costituzione di appositi consorzi di produzione, dando priorità  alle politiche agricole rispetto a quelle della produzione energetica. Fare Ambiente, con questa proposta di legge, conclude Iaconetti, si prefigge di dare un fattivo contributo allo sviluppo in un comparto strategico per la nostra economia che tanto può dare alla nostra Regione.

Cosenza, 26 Settembre 2012

Fonte: Coordinamento Regionale Fare Ambiente.

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