L’esperienza del ‘Camino’ nel libro di Letterio Pomara

“IL CAMMINO e la strada come luoghi d’incontro e confronto con sé e con gli altri. La strada come metafora dell’esistenza, come opportunità  in un mondo che sembra chiudere l’uomo in una sorta di solitudine tecnologica”. Può trovare sintesi in questa frase di Eugenio Maria Gallo il messaggio di ‘Santiago. La fuerza del Camino’ – libro scritto da Letterio Pomara ed edito dalle Paoline. Il docente emerito di Lettere è intervenuto alla presentazione del volume (la seconda nel Savuto dopo quella di Bianchi) promossa dal Comune di Rogliano e dal Rotary Club presso la sala polifunzionale Giovanni Paolo II° (nella foto). Ottocentodue chilometri a piedi – in trentuno giorni – dalla Navarra Francese a Compostela tra mille difficoltà , scoperte e sensazioni che hanno consentito all’autore di entrare in contatto con luoghi, persone e culture differenti ma, soprattutto, con se stesso. “Il romanzo del cammino” è un’esperienza “vera e vissuta con intensità , capace – ha spiegato Pomara – di ripagare dalla grandi sofferenze patite”. Alla iniziativa hanno partecipato pure il sindaco Giuseppe Gallo, l’assessore comunale alla Cultura, Antonio Simarco, il presidente del Rotary Club Valle del Savuto, Giovanni Olivito, e il sacerdote don Santo Borrelli. Tutti hanno parlato di ‘Santiago’ come di un “libro meraviglioso che oltre a far riflettere, emoziona, trasmette valori e rigenera spiritualmente”. Pomara ha attraversato la Navarra francese e spagnola, la Castiglia, la Rioja, le regioni di Burgos e Palencia. Ha valicato i Pirenei e seguito un itinerario di colline e pianure non senza accusare malesseri. Lo ha fatto da solo e con altri “su strade – ha scritto – che solo l’anima conosce”. Quella del ‘Camino’ è, dunque, una esperienza unica che si realizza a piedi e con il cuore. E’ un cammino che non finisce mai – “un viaggio che comincia in un luogo che non è al di fuori di se stessi”. Il Cammino di Santiago riprende la tradizione medioevale del pellegrinaggio verso la città  spagnola di Compostela, nella cui cattedrale, ricordiamo, sono conservate le spoglie di San Giacomo Apostolo. Il 23 ottobre 1987 il Consiglio d’Europa ha riconosciuto l’importanza dei percorsi religiosi e culturali che attraversano l’Europa per giungere nella città  galiziana dichiarando la via di Santiago “itinerario culturale europeo”. Nell’anno 2012 sono stati oltre 183.000 (di cui 12.000 italiani) i pellegrini che si sono recati a Compostela. Fotoreporter con esperienze in Calabria, palermitano, Letterio Pomara è specializzato in reportage a sfondo sociale ed antropologico. Tradotto in quattro lingue il suo libro è stato presentato in tutta Italia.


Gaspare Stumpo

Fonte: Parola di Vita.

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