Pittella, Pirillo e Arlacchi scrivono a Scopelliti sulla vertenza degli ex Lsu del Parco Nazionale del Pollino

GLI EUROPARLAMENTARI Gianni Pittella, Mario Pirillo (nella foto) e Giuseppe Arlacchi hanno inviato una lettera al presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, per richiamare l’attenzione dell’istituzione regionale sulla difficile situazione dei 75 ex lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  del Parco Nazionale del Pollino. Si tratta del personale impiegato dall’Ente Parco nel 2001, per il tramite della società  Duemila, con una convenzione di 60 mesi, e licenziato anzitempo, nel maggio 2005, a causa della mancanza di copertura finanziaria del progetto. Dopo essere entrati nel piano di mobilità  in deroga fino al 31 dicembre 2011, i lavoratori sono stati riammessi nel bacino Lsu/Lpu dalla commissione Tripartita del febbraio 2007, avendo maturato i requisiti previsti dalla legge regionale n.20 del 2003. “All’indomani della sottoscrizione del Protocollo di Intesa tra Regione Calabria, Regione Basilicata, Corpo Forestale e Federparchi il 31 luglio scorso, alla presenza del Ministro Clini – si legge nella lettera – queste persone avevano intravisto una nuova possibilità  di impiego, che rischia, secondo quanto ci è stato illustrato, di rimanere disattesa”. “Siamo consapevoli – sottolineano i parlamentari europei – che la difficile congiuntura finanziaria ha limitato fortemente gli spazi di intervento delle Regioni, ma restiamo altresì convinti che occorra mettere in campo ogni sforzo per assicurare un sostegno all’impiego. Lo stesso Ministero dell’Ambiente ha infatti indicato la pulizia e la manutenzione di boschi, parchi e torrenti, unitamente all’aggiornamento tecnologico del sistema di monitoraggio ed alla rigorosa gestione dei suoli devastati, tra le misure più urgenti e necessarie per rendere efficace la lotta agli incendi”.


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