Cristina Guzzo*: “su chiusura PPI vogliamo ribadire”

"NON E’ NOSTRA intenzione scadere in facili e sterili polemiche, né tanto meno nostro costume contribuire a fomentare querelle infinite fini a se stesse. Continuiamo a lavorare per costruire e non per distruggere, e non agiamo alla ricerca della colpa altrui: ai cittadini non importa in questo momento chi abbia torto o ragione, interessano i fatti, interessa avere un servizio sanitario efficiente. Riteniamo, quindi, opportuno effettuare una precisazione, sempre in merito alla chiusura del PPI. Denunciavamo e denunciamo ancora oggi i facili allarmismi e la superficialità  con la quale vengono date determinate notizie, pur di creare scompiglio ed ingenerare confusione. Ribadiamo: l’Annunziata non può gestire un pronto soccorso e un PPI, tuttavia, a Rogliano, si era creata una particolare situazione che non poteva essere protratta sine die. Nel progetto, cosi come noi stessi come movimento avevamo indicato, è contemplato anche il PPI, ma da subito il DG Gangemi aveva detto che questo sarebbe potuto rimanere solo tramite gestione diretta del territorio. Formalmente il PPI è stato chiuso dal DG Gangemi con la delibera 932, ma sostanzialmente si è trattato di un atto dovuto. Oggi, ancora più di prima, siamo convinti della necessità  di riformare la sanità  e orgogliosamente, come movimento, vogliamo partecipare dicendo la nostra, convinti del fatto che qualsiasi azione di riforma e di cambiamento, tanto nel caso specifico del Santa Barbara, quanto in ipotesi più generali, deve essere rivolta a dare risposte effettive, efficaci e concrete ai bisogni e alle necessita dei territori. Ed è fondamentale ai tali fini che tutto ciò avvenga attraverso un momento di sinergia tra azienda ospedaliera e territorio. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto più volte al nostro Sindaco, senza nessun intento polemico, ma con la volontà  di contribuire ad instaurare un dialogo serio e sereno tra la popolazione e le istituzioni, e perché no, favorire anche il dialogo tra le Istituzioni stesse, di voler convocare un Consiglio Comunale aperto, invitando a partecipare le parti interessate, per velocizzare e rendere intellegibile il più possibile quel momento di sinergia tra l’Ospedale di Cosenza ed il territorio che è presupposto indispensabile per la creazione di un sistema sanitario efficiente. àˆ evidente ad esempio che un buon funzionamento del territorio porterebbe anche ad un decongestionamento dell’attività  del Pronto Soccorso dell’Annunziata, quindi, non è chi non veda, che un’azione sinergica tra territorio e AO non potrà  che avere indubbi vantaggi di cui usufruiremmo tutti".

* Idea Nuova Rogliano (Cs).

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