Carlopoli, i racconti della partigiana Maria Airaudo

NELL’IMMINENTE ricorrenza del 4 novembre, per commemorare con gratitudine coloro che con la vita lottarono e si sacrificarono per creare un’Italia unita, libera e democratica, a Carlopoli non poteva esservi manifestazione più sentita, se non quella di ascoltare i racconti della partigiana Maria Airaudo. Promossa dall’associazione Promethes, è terminata con successo la manifestazione “Italia Orizzontale: una partigiana del Nord racconta un partigiano del Sud. Storia di Carlo Muraca”. La tre giorni rientra tra gli eventi culturali di prestigio del progetto Kirikù. Un progetto quello portato avanti con determinazione e competenza dalla presidente dottoressa Angelina Pettinato che incentiva alla lettura e alla scrittura creativa, finanziato dal Dipartimento 11 della Regione Calabria al Comune di Carlopoli ente capofila. L’ evento, patrocinato anche dall’ANPI di Catanzaro, ha ricordato l’assessore alla Cultura Maria Antonietta Sacco, è nato per ricordare la figura del partigiano carlopolese Carlo Muraca morto trucidato e fucilato a Crocera di Barge il 26 febbraio 1945. Particolarmente soddisfatta la presidente Pettinato, che con l’arrivo a Carlopoli della signora Maria Airaudo (nella foto) originaria di Luserna San Giovanni in provincia di Torino, ha reso concreta la sua ricerca storica, onorato un valoroso concittadino e gratificato la comunità  tutta. L’88enne partigiana Mary, che ha conosciuto e combattuto con Carlo Muraca, partigiano carlopolese per l’occasione era accompagnata dalla nipote Elsa Rubiolo. Un incontro quello di questi giorni cui hanno partecipato il sindaco Mario Talarico; la dirigente scolastico, Carmela Mancuso; Mario Vallone, presidente ANPI Catanzaro; tenente Domenico De Biasio, comandante Compagnia carabinieri Soveria Mannelli, professor Angelo Falbo, referente commissione intitolazione strada al partigiano Muraca; docenti, alunni e rappresentanti delle associazioni. Un appuntamento che ha creato emozione e rafforzato la memoria della Resistenza e del contributo di migliaia di giovani alla liberazione dell’Italia dal dominio nazifascista. La partigiana Mary è stata accolta dall’amministrazione comunale di Carlopoli, dal consiglio direttivo della Promethes, dalle amministrazioni di Bianchi e di San Pietro Apostolo e dal Comune di Lamezia Terme. Ha incontrato le istituzioni politiche, militari e sociali, gli alunni dell’IC “G. Rodari” di Soveria Mannelli-Carlopoli e la cittadinanza. Ha raccontato la sua storia e quella di tutti i partigiani. A tutti ha consegnato il messaggio della libertà  e della pace. Soprattutto, ha chiesto di non “smettere di ricordare, di fare memoria del sacrificio di tanti giovani coraggiosi come Carlo Muraca”. Instancabile, ha emozionato tutti: piccoli e grandi, istituzioni e cittadini. Presenti durante la terza giornata il fratello Carmine Muraca e alcuni nipoti del partigiano carlopolesi. Emozionante il picchetto d’onore dell’Associazione carabinieri con due donne in Alta uniforme.  Kirikù un progetto culturale interessante e innovativo al quale hanno aderito i Comuni di San Pietro Apostolo, Bianchi e il Gal del Reventino (Gruppo di azione locale). La programmazione, che verte su molteplici iniziative da quasi un anno, interessa tutte le fasce della popolazione e diversi comuni del Reventino e Savuto con iniziative di laboratori di scrittura e lettura creativa, laboratori di musicoterapia, Cafè Alheimer, presentazioni di libri e incontri con personaggi illustri di alto profilo culturale.

Pasquale Taverna

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