Incontro sulle emergenze sociali. La Cgil evidenzia anche la vertenza degli Lsu-Lpu

IN MERITO all’incontro sulle emergenze sociali di questa regione, che si è svolto il 5 novembre, tra CGIL CISL UIL UGL, il Presidente della Giunta Regionale e gli Assessori al Bilancio, ai Trasporti, all’Agricoltura, la CGIL Calabria  sottolinea che, pur apprezzando  lo sforzo della Giunta sulle tematiche riguardo la vertenza dei lavoratori del  trasporto pubblico, le  misure socio-sanitarie e la forestazione  esistono però ancora partite rilevanti senza soluzione, a partire dalla questione delle comunità   montane a quella dei sorveglianti  idraulici e, non per ultime, tutte le altre problematiche che coinvolgono il precariato pubblico e LSU LPU (nella foto, nel corso di una manifestazione a Catanzaro) per la carenza di fondi e per i ritardi dei pagamenti dei lavoratori in crisi percettori di ammortizzatori sociali, nonché la questione dell’emergenza terremoto. La CGIL si augura che a queste questioni venga data soluzione nella riunione che si terrà  martedì prossimo tra la Giunta e le parti sociali. La CGIL pur apprezzando  l’impegno,  rileva  che non ci si può muovere nei vincoli del patto di  stabilità  come un cappio al collo, ma si devono saper individuare, nell’ ambito legislativo dell’ ultimo governo, i margini per superare i limiti alla spesa corrente  e soprattutto alla spesa per investimenti. Lavorare alla deroga del  patto di stabilità , come previsto dalla legge, è una condizione essenziale per mantenere gli impegni alla  spesa corrente e  pensare al rilancio degli investimenti  punto debole di questa amministrazione regionale, ma strategico per fronteggiare la grave crisi. La CGIL si aspetta che la Giunta sappia approfondire e riflettere  su come superare i limiti della propria azione, attuando politiche necessarie per garantire certezza  e diritti ai tanti lavoratori e disoccupati calabresi. In questo contesto è indispensabile considerare gli ultimi dati del Ministero alla coesione sociale circa i ritardi di spesa  sui capitoli  dei fondi  per lo sviluppo, questi dati sono preoccupanti sia per la possibile perdita delle risorse che l’incapacità  di attivare investimenti per contrastare la crisi recessiva.

Catanzaro, 6 novembre 2012

Fonte: CGIL Calabria, segreteria regionale.

                                                      

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