Trasporti, situazione grave nel Savuto e nel Reventino

I SINDACI del Reventino discutono delle problematiche del trasporto pubblico gestito dall’azienda delle Ferrovie della Calabria. Il blocco dei trasporti e le problematiche del comparto, ancora una volta agitano e preoccupano i sindaci dei Comuni montani. La cancellazione delle corse che collegano i comuni dell’entroterra del Reventino con Catanzaro ha indotto i sindaci di Carlopoli, Soveria Mannelli, Decollatura, Serrastretta, Panettieri, Cicala, San Pietro Apostolo, Gimigliano, Miglierina e Conflenti e a fare fronte comune e unirsi nella protesta. Nella riunione dell’atro giorno, presso il Comune di Carlopoli, il primo cittadino Mario Talarico fa sapere che i sindaci hanno costituito un Coordinamento ed espresso innanzitutto solidarietà  ai pendolari, e la loro preoccupazione per il blocco dei servizi di trasporto pubblico locale, in particolare sulla tratta ferroviaria Soveria Mannelli – Catanzaro e di autolinea gestititi dalle Ferrovie della Calabria. Il Coordinamento dei sindaci con un documento congiunto ha deciso di inviare una nota agli enti e autorità  competenti (Ministero dei trasporti, Prefetto, presidente Giunta regionale, assessore regionale ai Trasporti, presidente della Provincia e Questore). Con la speranza che i destinatari della missiva si adoperino per una sollecita e duratura soluzione del problema, affermano “la situazione odierna dei trasporti ha già  provocato e sta provocando tuttora un enorme danno e disagio alle popolazioni interessate, interrompendo il diritto allo studio e il diritto alla mobilità  dei cittadini garantiti dalla Costituzione repubblicana. Il permanere del blocco dei servizi di trasporto pubblico – continua la nota – che non può più essere tollerato, vedrà  costretti i sindaci e la popolazione manifestare il proprio disagio nelle forme più opportune ed efficaci”. Avvertono, che “a fronte del malcontento popolare non è possibile escludere forme di protesta anche eclatanti”. Infine i Sindaci non escludono, come estrema ratio, di essere pronti “a denunciare presso le autorità  competenti, l’interruzione di pubblico servizio ove dovesse persistere il blocco degli stessi”. Non rimane che aspettare e sperare che gli uffici e le personalità  preposte diano seguito concretamente alle assicurazioni fin troppo facilmente enunciate ed evitare così l’esasperazione dell’utenza.

Pasquale Taverna 

Fonte: Il Quotidiano della Calabria.

Nella foto: pendolari, amministratori locali  ed esponenti politici in sosta, nelle scorse ore, presso la stazione FdC di Colosimi, nel Savuto.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com