LsU-LpU. De Gaetano, Censore e Guccione (Pd) presentano una interrogazione urgente a Scopelliti. Tensione all’interno del Bacino calabrese

I CONSIGLIERI regionali del Partito Democratico, Nino De Gaetano, Bruno Censore e Carlo Guccione, hanno presentato, nelle scorse ore,  una interrogazione urgente al presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, all’assessore al Bilancio Giacomo Mancini e all’assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, per chiedere l’immediato pagamento dei sussidi e delle integrazioni dei lavoratori di pubblica utilità  e dei lavoratori socialmente utili (nella foto durante l’ultima grande manifestazione di Catanzaro). La situazione del Bacino calabrese degli Lsu-Lpu rischia di innescare, infatti, nuove tensioni sia per il mancato pagamento degli emolumenti, sia per la mancanza di prospettive future legata ad un programma concreto di stabilizzazione occupazionale. Una situazione difficile a cui sono chiamati a concertare sia la Regione Calabria sia il Governo centrale e le forze sociali. Una situazione che potrebbe portare, già  nei prossimi giorni, a nuove manifestazioni di protesta in tutti gli enti locali calabresi.

Questo il testo presentato dai rappresentanti dai tre rappresentanti del PD calabrese.

"A quanto pare tra le priorità  della Regione non c’è spazio per gli Lsu-Lpu. Sono i fatti a dirlo.  Dal mese di luglio, la Giunta dimostra totale indifferenza nei loro confronti: riunitasi nei giorni scorsi non ha provveduto a trovare la copertura finanziaria per pagare le spettanze arretrate, così come era prevedibile visto il disinteresse già  palesato nella  mancata previsione delle stesse somme di pagamento nella fase di assestamento di bilancio, come i Consiglieri avevano già  denunciato. Accanto alla già  drammatica condizione di precarietà  dei 4.800 Lsu-Lpu regionali, si aggiungono i gravi disagi economici causati, a questi lavoratori, dall’inaccettabile indifferenza della Giunta regionale che da cinque  mesi non eroga i fondi necessari a loro pagamento.  Inutile sottolineare come in questo momento di grave crisi economica, si sia aggravato lo stato di estrema difficoltà  e disagio di questi lavoratori, molto spesso monoreddito e con famiglia a carico, che stentano così ad arrivare a fine mese.

E’ urgente che la Regione ponga immediatamente fine a questo ritardo vergognoso, sanando gli arretrati e prevedendo la puntuale retribuzione mensile degli stipendi, cosi come è diritto di ciascun lavoratore. E’ necessario, inoltre, che la Giunta di concerto con il Governo nazionale avvii un tavolo di programmazione volto alla stabilizzazione degli stessi Lsu e Lpu".

8 novembre 2012

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