Rogliano, come fare rete in caso di calamità 

LA PROVINCIA di Cosenza ha avviato l’iter per la realizzazione di una sala di protezione civile nella quale lo stesso Ente, in caso di allertamento, è chiamato a formare una cabina di regia assieme alla Prefettura. Il progetto è stato annunciato dall’assessore provinciale Biagio Diana nel corso del convegno ‘Il sistema Protezione Civile. Il ruolo degli Enti locali’ – che si è svolto a Rogliano. L’attività  della struttura è destinata a coinvolgere le amministrazioni territoriali e le istituzioni preposte, compreso il mondo del Volontariato. Promosso in collaborazione con il Comune di Rogliano all’incontro hanno partecipato (e sono intervenuti) il consigliere provinciale Antonio Simarco, il responsabile del locale ufficio Urbanistica, Pasquale Lavorata, il presidente dell’associazione di protezione civile ‘Città  di Rogliano’ Aurelio Scaglione, tecnici e dirigenti di settore. In discussione strumenti, regole, attività  ma soprattutto ruoli e responsabilità  in materia di Protezione Civile. Tutti i relatori hanno posto l’accento su come comportarsi (e interagire) in caso di calamità . Come affrontare l’emergenza in situazioni di estrema difficoltà . In particolare, l’ingegnere Lavorata ha evidenziato il compito degli enti, soprattutto dei Comuni, a partire dalle indicazioni contenute nei piani di protezione civile: le informazioni su territorio e popolazione, i rischi, l’attivazione delle strutture di intervento, le sinergie con le altre istituzioni, gli aspetti logistici. Il Comune di Rogliano, ricordiamo, è sede C.O.M., ovvero di Centro Operativo Misto, complesso dotato di sale per riunioni, funzioni di supporto, telecomunicazioni e volontariato, in grado di coordinare i servizi di emergenza e di interagire con i Centri Operativi Comunali (C.O.C.) in caso di eventi catastrofici. Prevenzione, operatività , verifica, sostegno alla popolazione, la Protezione Civile è un insieme di organismi in grado di attivarsi ed intervenire su vari livelli attraverso il ‘Metodo Augustus’ – che permette ai rappresentanti di ogni funzione operativa di concertare, pianificare e intervenire in tempo reale. Tra di essi figura il Volontariato, che ha compiti di supporto ma non secondari. Come ha riferito Aurelio Scaglione, responsabile  della onlus che opera a Rogliano e che proprio in questi giorni ha ricevuto il riconoscimento dal Dipartimento di Protezione Civile in quanto associazione iscritta nell’elenco nazionale. Al termine della discussione sia Diana che Simarco hanno ribadito l’impegno della Provincia nella implementazione di programmi destinati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, di informazione e prevenzione, di sostegno al volontariato. Da più parti, nella stessa occasione, è giunto l’invito ad uno sforzo maggiore nella promozione di avvenimenti specifici, ad una concreta presa di coscienza delle amministrazioni locali rispetto alle indicazioni in materia di Protezione Civile, quindi all’aggiornamento dei piani di intervento e alla ottimizzazione della dotazione strutturale.

Gaspare Stumpo


Nella foto: un momento del convegno promosso dall’Ente Provincia a Rogliano.

Fonte: Parola di Vita.

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