Lavoro e precariato: Il caso delle Comunità  montane

IL PERSONALE della Comunità  montana ‘Medio Valle Crati – Serre Cosentine’ ha inviato una lettera al presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, nella quale denuncia “il grave stato di disagio” in cui versano i lavoratori dell’Ente a causa della mancata retribuzione degli arretrati relativi agli anni 2010 e 2011 e a parte delle mensilità  (dieci) riferite all’anno in corso. La nota è stata consegnata anche all’assessore regionale Michele Trematerra nel corso di una manifestazione promossa dal Gal presso la sede della Comunità  Montana del Savuto, a Piano Lago. Una delegazione di lavoratori ha consegnato la missiva direttamente al rappresentante del Governo regionale, ribadendo la situazione di difficoltà  finanziaria che da più tempo sta colpendo le Comunità  montane calabresi. La stessa ha chiesto alla Regione Calabria “un contributo straordinario ed urgente per far fronte – si legge – alla grave situazione venutasi a creare e che potrebbe sfociare in gesti di disperazione da parte dei dipendenti che da oramai troppi mesi non ricevono le competenze arretrate e maturate”. Gli interessati hanno fatto sapere di essere in attesa “di un gesto concreto che dia fiducia ai lavoratori dipendenti, destinando in tempi brevi un congruo contributo per far fronte alle più urgenti necessità  legate esclusivamente al pagamento degli stipendi dei lavoratori”. Sono ventisei, ricordiamo, i dipendenti di ruolo della Comunità  montana ‘Medio Valle Crati – Serre Cosentine’ in attesa di risposte sul fronte degli emolumenti. A questi si aggiunge la condizione di precariato storico unita alle difficoltà  economiche che attiene ai lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  che in questi giorni stanno manifestando in tutta la Calabria. In una nota-stampa delle scorse ore il deputato cosentino Franco Laratta ha affermato che “è sconcertante quanto sta accadendo ai lavoratori Lsu-Lpu che vivono una condizione di estrema difficoltà  e senza alcuna certezza per il loro futuro”. “Nel corso delle assemblee organizzate dai lavoratori – ha ricordato Laratta – è emersa la rabbia dei precari, stanchi di essere sfruttati e perfino non retribuiti da mesi”.

Gaspare Stumpo


Nella foto: la delegazione di dipendenti della Comunità  montana ‘Medio Valle Crati – Serre Cosentine’ che ha consegnato la lettera all’assessore regionale Michele Trematerra.

Fonte: Parola di Vita.

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