Le Nuove Cure Primarie nell’Asp di Cosenza

CON LA COLLABORAZIONE dei Medici di Famiglia il Progetto Pilota unico per tutta la Regione Calabria relativo ai Nuclei delle Cure Primarie (NCP) finalmente si realizza nell’ASP di Cosenza e verrà  presentato il 15 Dicembre 2012 alle ore 11.30 nella Sala Convegni dell’Ordine dei Medici di Cosenza con la partecipazione del Dr. Giacomo Milillo Segretario Nazionale FIMMG e con le conclusioni del Sen. Antonio Gentile e del Presidente della Giunta Regionale On. Giuseppe Scopelliti. I Nuclei delle Cure Primarie(NCP) sono delle Aggregazioni, almeno una per ogni Distretto Sanitario dell’ASP, tra non meno 10 Medici di Medicina Generale che pur mantenendo i propri studi realizzano una Struttura Sanitaria attrezzata, informatizzata in rete e con la presenza dalle ore 8 alle 20 di due Medici, un Infermiere e supporto amministrativo che sarà  utilizzata dai Cittadini per Visite Ambulatoriali da Codice Bianco con conseguente riduzione degli Accessi al Pronto Soccorso. Inoltre in questa Struttura Sanitaria i Pazienti affetti da Patologie Croniche quali Diabete, Ipertensione, Sindrome Metabolica, Broncopneumopatia Cronica (BPCO) saranno sottoposti ai controlli previsti dalle Linee Guida Nazionali con conseguente riduzione delle Liste d’Attesa, delle Complicanze e dei Ricoveri Inappropriati. In via sperimentale le prime Strutture attive dal 1 Dicemmbre 2012 sono allocate a Cosenza, Rende, Paola e Corigliano Calabro in cui si sono uniti 20 Medici di Famiglia per Struttura ed inoltre in quella di Cosenza nei prossimi mesi si avvieranno le procedure per sperimentare la presenza anche della Postazione di Guardia Medica con conseguente funzionamento 24 ore su 24 e per 7 giorni su 7 per come previsto dal Decreto Balduzzi. Finalmente con tale Progetto si rafforzerà  la Medicina Territoriale  e si realizzeranno delle Strutture Territoriali di riferimento per tutti i Cittadini al fine di decongestionare l’Ospedale e favorire un approccio globale ai problemi dei Pazienti. In tal modo si realizzerà  un modello non più di Sanità  Ospedale-Centrica, ma una Sanità  che pone al centro il Territorio, i Medici di Medicina Generale, i Pazienti con i loro bisogni da soddisfare in modo appropriato e nel più breve tempo possibile. L’Ospedale non può e non deve costituire più la sola risposta alla domanda di salute , spesso inappropriata, ma luogo dove confluiscono le professionalità  per i grandi interventi sulle Acuzie. Il Progetto permette di realizzare le nuove Cure Primarie attraverso l’integrazione delle risorse disponibili secondo il modello H24 e con particolare attenzione alle Patologie Croniche  specie in un momento in cui non è in discussione l’esistenza del Servizio Sanitario Nazionale, ma la sua sostenibilità  minacciata dalla situazione economica e dalla crescita dei bisogni sanitari espressi da una popolazione sempre più longeva. Inoltre sono stati previsti ben precisi  Obiettivi da raggiungere per avere il riconoscimento economico a favore dei Medici di Famiglia che saranno verificati da una commissione di controllo con la presenza di Dirigenti dell’ASP, di un Rappresentante del Dipartimento Regionale e di un Rappresentante dell’Ordine dei Medici di Cosenza. Gli Obiettivi sono la Riduzione degli Accessi al Pronto Soccorso dei Codici Bianchi, la Riduzione del 25% dei Ricoveri Inappropriati, la Riduzione del 15% delle Richieste di Indagini Diagnostiche, la Riduzione del 5% della Spesa Farmaceutica. E’ infatti necessaria una rivoluzione culturale più che Economica e investire sull’aspetto più sentito dalle persone che è l’equità  di accesso alle cure. Tale Progetto vuole investire sul versante fondamentale per garantire la sostenibilità  del sistema che è rappresentato dagli Interventi in Prevenzione in cui i risultati sono enormi anche in termini economici, ma si vedono solo nel lungo termine. Per investire sulla Prevenzione ci vuole coraggio e senso del bene comune in quanto il risultato ultimo delle attività  di Prevenzione previste in questo Progetto è di aggiungere anni di Buona Salute, comprimendo verso l’età  più avanzate le malattie inevitabilmente legate all’invecchiamento. Gli Interventi di Prevenzione possono comportare enormi benefici per l’individuo e la società  nel suo complesso, compresi aspetti di produttività  e di impatto sulla crescita economica e sociale del Paese. Il progetto realizzerà  la vera Integrazione Professionale tra gli Operatori delle Strutture Territoriali ed in particolare anche con la Continuità  Assistenziale e con le Strutture Ospedaliere al fine di prevedere per i Pazienti un Percorso condiviso in tutte le situazioni che dovranno affrontare nei diversi momenti assistenziali dall’Ospedale al Territorio. Tale progetto si potrà  realizzare solo grazie alla collaborazione di tutti i Medici di Medicina Generale che hanno voluto fortemente partecipare per una sicura crescita culturale della professione e per offrire servizi migliori ai Cittadini specie in un momento di grave crisi economico-finanziaria. Questa Iniziativa rientra nel più vasto Programma di Attività  pianificato in questo anno di Gestione del Direttore Generale Dr. Gianfranco Scarpelli. Infatti dopo la riorganizzazione della Rete Ospedaliera secondo il Decreto 18/2010 e Decreto 106/2012 sono in fase avanzata di prossima realizzazione una serie di Progetti quali:


– Progetto di TeleCardiologia in tutta l’ASP di Cosenza con la realizzazione di una Rete tra i Pronto Soccorsi, le Postazioni 118, le Postazioni di Punto di Primo Intervento, le Unità  Operative di Cardiologia e UTIC degli Ospedali Spoke integrate con il Servizio di Emodinamica dell’Ospedale di Castrovillari e dell’Ospedale HUB di Cosenza,


– Progetto di TeleRadiologia con la informatizzazione e messa in Rete di tutte le Postazioni di Radiologia dell’ASP di Cosenza integrate e inserite con i servizi Territoriali e con il Fascicolo Sanitario di ogni Cittadino,


– Aggiornamento Tecnologico di tutta l’ASP di Cosenza con l’acquisto tramite CONSIP di N°8 TAC, N°5 Risonanze magnetiche, N° 2 Ortopantomografi, N° 2 Mineralometria Ossea (MOC), N° 2 Mammografi che permetteranno di dare riposte ai bisogni dei Cittadini con conseguente riduzione delle Liste di Attesa,


– Rafforzamento della Rete dell’Emergenza/Urgenza con la Gara di acquisto in Leasing Finanziario di N° 30 Ambulanze che permetterà  di rinnovare il parco Ambulanze ormai obsoleto,

– Riorganizzazione del Servizio di Continuità  Assistenziale (Guardia Medica) che verrà  condiviso nei prossimi giorni con tutti i Sindaci nei vari Distretti dell’ASP di Cosenza,


– Riorganizzazione delle Attività  di tutti gli Erogatori Privati sia per i Posti Letto per Acuti che per Post-Acuti, nonché delle attività  Specialistiche e di Riabilitazione da Privato con effettiva integrazione  tra Pubblico e Privato e con l’acquisizione di Prestazioni di migliore qualità ,


– Definizione delle procedure per la realizzazione delle 4 Case della Salute di San Marco Argentano, Trebisacce, Praia a Mare, Cariati a seguito dell’approvazione da parte della Regione del Modello Organizzativo e del relativo finanziamento di 8 milioni di euro per ogni struttura,


– Definizione del Piano di Riorganizzazione Aziendale dell’ASP di Cosenza che non era mai stato realizzato dopo l’accorpamento delle EX 4 Aziende Sanitarie avvenuto nel 2007.


E’ necessario puntualizzare che tutta questa attività  di Programmazione Sanitaria realizzata in collaborazione con la Struttura Commissariale della Regione Calabri ha contestualmente permesso di migliorare in questo anno di Gestione la situazione Economica/Finanziaria dell’ASP di Cosenza che è passata da un deficit del 2010 di 117 milioni di euro a 82 milioni  nel 2011 e a 50 milioni nel 2012 e presentando un Bilancio preventivo per il 2013 in pareggio se si riuscirà  a realizzare il completamento del processo di riorganizzazione aziendale.  Certamente nei prossimi mesi sarà  opportuno adottare tutti i provvedimenti necessari per la salvaguardia del Servizio Sanitario Regionale che potrà  essere garantita solo agendo su tre diverse direttrici finora da noi seguite: Organizzazione, Innovazione e Sviluppo, Integrazione socio-sanitaria e Ospedale/Territorio.

Fonte: ASP Cosenza.

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