Precari. Usb: ´vinta una battaglia, non la guerra”

LE ARANCE arrivano direttamente dalla Piana di Gioia Tauro ma gli Lsu/Lpu della Calabria "non vogliono sentirsi alla frutta". “Tutt’altro” avverte Aurelio Monte – leader reggino dei lavoratori dell’Usb, la sigla sindacale che più volte in queste settimane ha manifestato in riva allo Stretto a sostegno delle rivendicazioni di comparto. I precari chiedono la corresponsione degli emolumenti arretrati, la proroga delle attività  per l’anno 2013 e la istituzione di un tavolo di concertazione tra Ministeri, Regione, Forze sociali e Associazioni degli Enti locali per la stabilizzazione occupazionale “senza se e senza ma”. “Una vertenza – dicono – per la quale deve essere investita l’intera deputazione regionale. Possibilmente il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà ”. Lo ribadiscono anche al consigliere regionale del Pd, Nino De Gaetano, affinché si faccia portavoce delle istanze di categoria. Dopo lo Sciopero del 10 dicembre 2012 a Villa San Giovanni, nelle scorse ore l’Usb ha chiamato a raccolta i lavoratori sulle gradinate di Palazzo Campanella (nella foto), a Reggio Calabria, sede del Consiglio regionale dove, tra i punti all’ordine del giorno, era attesa la votazione sulla seconda variazione di Bilancio per l’esercizio finanziario 2012. L’Assise ha votato lo stanziamento di 3.900.000 euro per il pagamento delle spettanze agli Lsu/Lpu, di 4.500.000 per i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico e privato, di 920.000 euro per quelli dell’Arssa e di 680.000 per il personale dei presidi idraulici (Afor). I soldi destinati ai Lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  dovrebbero pervenire alle tesorerie di Comuni e Comunità  montane tra dicembre 2012 e gennaio 2013. Un secondo dato importante è costituito dalla proroga delle attività  per l’anno in arrivo con lo stanziamento delle prime somme (31.000.000 di euro) a garanzia della copertura finanziaria. Diverso, invece, il discorso relativo al ‘tavolo tecnico’ in quanto, al momento, la crisi di Governo non ne consente l’attivazione. “Abbiamo vinto una battaglia ma non la guerra – ha fatto sapere Aurelio Monte. Il nostro obiettivo è la stabilizzazione. L’Usb sarà  sempre al fianco degli Lsu/Lpu”. Soddisfazione è stata espressa dai lavoratori dell’Area urbana e del Savuto, in particolare da quelli impegnati nei Comuni di Castrolibero e di Rogliano che hanno aderito con convinzione alle ultime manifestazioni .


(R. S.)

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