Istituto ‘Guarasci’: fine anno ricco di soddisfazioni

FINE ANNO pieno di soddisfazioni per l’IIS A. Guarasci di Rogliano per una serie di riconoscimenti ottenuti con la partecipazione ad alcune attività  e concorsi banditi da altre scuole e da associazioni riconosciute a livello nazionale . Gli alunni  della classe IA del liceo Scientifico hanno partecipato al concorso “Poesie in corto” bandito dal  liceo “E. Fermi “ di Cosenza ricevendo una “menzione speciale” per il lavoro “la libbertà ”  – riflessioni sul tema, da Trilussa a Giorgio Gaber . Il cortometraggio presentava una serie di riflessioni  attraverso interviste realizzate  dagli studenti, nonché la drammatizzazione del celebre sonetto di Trilussa, dall’omonimo titolo, e l’interpretazione della celebre canzone del compianto Giorgio Gaber, magistralmente interpretata, dal vivo, dal duo Francesco Falbo e Vincenzo Alagia. A completare il lavoro la striscia disegnata dalla studentessa Genea Girimonte. La giuria ha apprezzato l’originalità  della proposta è la valenza didattica in merito a tematiche di stretta attualità . Agli alunni della classe VB ragionieri  programmatori  è andato, invece, il   secondo posto del “Premio Società  Civile e Cultura per la Legalità  “Pier Luigi VIGNA” – per la realizzazione di un video-spot votato alla formazione di coscienza civile e cultura della legalità . Il premio  è stato promosso dalla  Pro Loco di Rogliano, dalla Cooperativa Atelos, dall’ Associazione Don Pino Puglisi. La giuria, presieduta dal regista Gianni Amelio e che aveva tra i suoi componenti il giornalista Michele Cucuzza ha apprezzatoil lavoro presentato dagli allievi “ mafia, non mafia” – che in trenta secondi ha sintetizzato l’idea di solidarietà  come  deterrente della pratica mafiosa . Sempre nei giorni scorsi l’IIS Guarasci ha ospitato la manifestazione di presentazione (nella foto) del volume “Persone disabili, in famiglia a scuola e in società ” –  scritto dal dott. Francesco Fusca, neo responsabile ATP dell’ufficio scolastico di Cosenza. Alla presenza del Dirigente Scolastico, dott.ssa Mariarosa De Rosa che ha portato i saluti delle scuole di Rogliano, dell’assessore all’istruzione del comune di Rogliano nonché consigliere provinciale Antonio Simarco, i partecipanti all’incontro hanno relazionato sulla tematica. Hanno parlato di disabilità  il prof. Eugenio Maria Gallo che ha recensito il libro, la prof.ssa Loredana Giannicola, dirigente scolastico, il prof. Mario Mazzei dirigente scolastico in pensione il dott. Pasquale Mottola specializzato in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza nonché Psichiatra dell’Asp. Hanno portato le loro testimonianze i rappresentanti delle Associazioni Centro Costruire il Domani, Assunta Canino e dell’associazione Padre Bonilli, Sergio Sicilia che hanno sottolineato le enormi difficoltà  per chi si trova a vivere il problema della disabilità  proprio per come riporta il titolo del libro e cioè in famiglia,  a scuola in società . Gli stessi , sottolineando i grossi sacrifici, a volte non corrisposti dalle Istituzioni, hanno  lanciato un appello per non essere lasciati soli con una problematica che deve necessariamente interessare  tutti. Prima dell’intervento conclusivo dell’autore del  saggio hanno contribuito con un loro spunto le insegnanti prof.ssa Rossella Miglio e Maria Mastrota e la giovane neo dottoressa Mariangela Fuoco ex alunna dell’IIS che ha parlato della sua esperienza di studentessa con disabilità  uditiva grave che non le ha , però impedito di completare gli studi fino al livello universitario.  Il prof. Sergio Vizza, che ha coordinato i lavori ,prima di cedergli la parola ha ringraziato il Dott. Francesco Fusca perché con il suo volume ha dato ulteriore dignità  ad un tema che necessita   di un approccio sinergico. Il Dirigente dell’ATP ha concluso il lavoro con una sua riflessione che ha voluto , ancora una volta, sottolineare l’importanza sociale dei diversi soggetti che operano relativamente alla problematica, chiamando a raccolta Istituzioni e soggetti del privato sociale, nonché le famiglie e l’intera comunità  di persone perché quella che un tempo era vista solo come  una piaga diventi invece occasione per promuovere una vera cultura dell’integrazione anche e soprattutto in funzione dell’inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate, per garantire la piena realizzazione dell’autonomia personale e della promozione umana. Un ringraziamento ulteriore è stato espresso  al Dott. Fusca  per aver con la sua presenza potuto verificare di persona come  le scuole del territorio Roglianese funzionino sotto un ‘unica Dirigenza e riescano a lavorare insieme per programmare la formazione delle nuove generazioni, dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori. Fatto testimoniato dalle splendide performances musicali degli studenti delle scuole  di Rogliano che hanno inframmezzato i vari interventi. Un augurio, quest’ultimo, che possa essere un invito agli organismi preposti per orientarsi in tal senso in funzione della ormai imminente razionalizzazione scolastica, con la creazione di un Istituto Omnicomprensivo con Dirigenza sul territorio.

Fonte: lIS A. Guarasci Rogliano.

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