Interessato l’edificio scolastico, alunni ospiti a Bianchi

IL TRAGICO incendio della sera dell’Epifania che ha distrutto parte e sospesa la rappresentazione della dodicesima edizione de “Panettieri e il suo Presepe vivente” ha danneggiato anche la scuola elementare (nella foto). Doveva essere una giornata di festa per il popolo degli appassionati dei presepi viventi, invece si è sfiorata la tragedia. Si è rischiato di brutto, per fortuna non ci sono stati morti e feriti, solo molta paura. Le lingue di fuoco dell’altezza di oltre dieci metri in pochi minuti hanno avvolto in una torcia il palco di Erode, la scuola, il campanile della chiesa San Bartolomeo e una casa privata al momento disabitata. Al fine di chiarire l’origine del rogo e soprattutto risalire a eventuali responsabilità  sono state avviate due diverse indagini. Una tecnica, da parte del comando provinciale dei Vigili del Fuoco, l’altra condotta dal Nucleo operativo Compagnia di Rogliano e affidata al Pubblico Ministero Antonio Cestone del Tribunale di Cosenza.  Naturalmente il sindaco Salvatore Parrotta per l’accaduto, ha presentato denuncia contro ignoti. Dalla ricognizione dei danni subito è emerso che l’edificio a due piani della scuola elementare ha riportato danni al tetto, alla facciata esterna e relativi infissi. Pertanto, il sindaco Salvatore Parrotta ha dovuto emettere una ordinanza di inagibilità  dell’edificio scolastico. Un provvedimento a malincuore, ma necessario per assicurare l’incolumità  dei bambini. Al primo cittadino, a questo punto non è rimasto che attivarsi per trovare un altro idoneo e igienico edificio per garantire la prosecuzione dell’anno scolastico. La mancanza di strutture idonee a Panettieri, ha indotto il sindaco a informare le autorità  scolastiche provinciali, la dirigente scolastica Fernanda Petrisano dell’Istituto Omnicomprensivo Bianchi-Scigliano cui la scuola di Panettieri fa parte e chiesto nel frattempo ospitalità  al sindaco di Bianchi. Immediata e positiva la risposta del primo cittadino Francesco Villella, che ha concesso una delle aule libere del plesso scolastico “Don Bosco”.  Dieci i chilometri che separano il più piccolo Comune della Calabria (315 circa abitanti) da Bianchi. La permanenza nel Comune dell’alto Savuto sarà  di circa due mesi, il tempo necessario per ripristinare e rendere agibile l’edificio di Panettieri. "La mancanza di un collegamento di trasporto pubblico su gomma fra i due Comuni – ha dichiarato il sindaco Parrotta – sarà  assicurato dall’Amministrazione comunale attraverso il servizio di scuolabus fin quando non saranno ultimati i lavori che fra qualche giorno inizieranno". Del momentaneo trasferimento della pluriclasse di undici alunni a Bianchi, il sindaco Parrotta ha informato i genitori e le famiglie e ottenuto il loro consenso. In un momento così difficile la comunità  ancora una volta ha dimostrato forza e coesione, si è stretta introno al suo sindaco e fiduciosa auspica al più presto un ritorno alla normalità . (P. T.)

Fonte: Il Quotidiano della Calabria.

 

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