Licenziamenti, nota del Prc. Oggi sit in di protesta

NON SI E’ FATTA ATTENDERE la reazione politico-sindacale circa la nuova vertenza che  ha interessato il comparto industriale di Piano Lago (nella foto) con il licenziamento di ben quattordici dipendenti. Un primo documento è stato diffuso dal Comitato politico di Rifondazione Comunista e porta la firma di Francesco Campolongo, Francesco Saccomanno, Francesco Iannuzzi e Renato Siragusa. Che, questa mattina saranno al fianco dei lavoratori, davanti ai cancelli della fabbrica, per un sit–in di protesta. “Con la scusa del calo della produzione Lutirom e Lazzurra, due aziende che hanno la commessa per l’assemblaggio di raccordi metallici dall’Alfagomma di Piano Lago (Cosenza), licenziano quattordici operai/e: guarda caso tutti iscritti alla Fiom. Nessuno nega che ci sia la crisi e che la domanda sia diminuita, ma possibile che la soluzione più produttiva fosse licenziare gli operai sindacalizzati? Il reale obiettivo di tutto questo – scrivono dal PRC – è, nella scia dei ricatti di Marchionne e delle riforme Montiane, costruire la solitudine dei lavoratori, cacciare il sindacato per lasciare campo spazio solo alla presunta universalità  delle ragioni “dell’impresa”. Nelle scorse ore, ricordiamo, i quattordici dipendenti di due realtà  produttive che operano nell’area industriale del Savuto hanno ricevuto lettera di licenziamento. Una situazione di difficoltà  che ha colpito il tessuto socio-economico locale, alimentando nuove polemiche e preoccupazioni sul territorio. “E’ sintomo di un’inaccettabile imbarbarimento il fatto che quattordici madri e padri di famiglia infoltiscano la schiera dei disoccupati solo perché sindacalizzati, solo perché  decisi a far rispettare i propri diritti. Noi di Rifondazione Comunista – concludono gli interessati – pensiamo che si possano e debbano garantire il lavoro e i diritti, che l’occupazione va salvaguardata assieme a diritti e dignità ”.

Gaspare Stumpo

 

 

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