Perri pubblica “l’album di famiglia dei roglianesi”

“EMOZIONI e ricordi di una Comunità  che, nonostante le difficoltà  e le contraddizioni, continua ad esprimere una vitalità  che a volte è unica”. E’ quanto ha detto il sindaco Giuseppe Gallo in occasione della presentazione di ‘Rogliano. Frammenti di memoria in chiaroscuro’ (Editoriale Progetto 2000), il quarto volume della fortunata collezione ideata e curata dal giornalista Ferdinando Perri. “L’album di famiglia dei roglianesi che – ha spiegato il primo cittadino – contribuisce a ricostruire la storia e l’identità  del nostro paese”. L’ultimo libro di Perri è dedicato infatti al lavoro, agli strumenti della comunicazione, ai mezzi di trasporto, alla creatività  e alla espressività  degli artisti roglianesi. Decine e decine di foto in bianco e nero con commenti e riferimenti, immagini inedite, uomini e situazioni d’altri tempi in grado di comporre un interessante spaccato di Memoria. Il lavoro è stato presentato nel corso di una bella iniziativa alla quale, oltre al primo cittadino (e allo stesso autore) hanno partecipato (e sono intervenuti) l’editore Demetrio Guzzardi, il presidente del Rotary Rogliano Valle del Savuto, Giovanni Olivito, il docente dell’Unical, Massimo Veltri. Il riferimento alle radici, il rifiuto della passività  rispetto al tempo come risposta alla globalizzazione da parte delle realtà  locali, ha caratterizzato la discussione nella seconda parte della manifestazione. L’evento, che si è svolto presso il museo cittadino di arte sacra, ha segnato presenza di uomini delle istituzioni, intellettuali e rappresentati del mondo dell’associazionismo. Particolarmente gradevole è risultata la lettura di poesie da parte di Roberta Bartucci e Rita Davoli a cura del Centro Studi Cultura e Società  ‘Nello Sicilia’. Ma anche gli intermezzi musicali eseguiti dai gruppi ‘C’è quel Sud’ e ‘Canterini della Presila’. Conduttore di rubriche di approfondimento giornalistico, autore di volumi come Rogliano e Dintorni, Mia Cara Rogliano, Il miracolo Peron, I miei visti da vicino, Gli scalpellini di Rogliano, Una finestra sul nuovo secolo, Salvatore Oddo e il giornalismo delle idee, Dalla Monarchia dei Savoia alla Repubblica), Ferdinando Perri è tra i principali fautori del recupero e della promozione della microstoria intesa come patrimonio individuale e collettivo. Al termine del  Convegno i partecipanti hanno preso parte ad una degustazione di prodotti tipici (tra di essi il vino doc Antiche Vigne Pironti) e ammirato la collezione di quadri di Anna Laura Ambrogio, allestita appositamente per l’occasione.

Gaspare Stumpo


Fonte: Parola di Vita.


Nella foto: Ferdinando Perri (a destra) con il prof. Massimo Veltri.

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