Strada ‘Medio Savuto’ un progetto, due destini?

L’AMMINISTRAZIONE regionale ha ufficializzato lo stanziamento di 70 milioni di euro per la realizzazione del secondo lotto della ‘Medio Savuto – Due Mari’ – arteria che ricade nella provincia di Catanzaro pensata per collegare le Comunità  del Reventino con la zona di Marcellinara. Si tratta della <gemella> della ‘Piano Lago-Medio Savuto’ – strada, quest’ultima, che rischia di restare incompiuta con ripercussioni di carattere sociale, economico e, soprattutto ambientale. Venti milioni di euro, un tratto di pochi chilometri (fino a Carpanzano), una serie di criticità  per le quali è stato necessario consultare una equipe di esperti universitari. Una strada, dunque, dal futuro più che mai incerto. Sulla vicenda, ricordiamo, è intervenuto anche il presidente della Comunità  montana del Savuto, Giovanni De Rose, che ha chiesto risposte certe in diverse occasioni “Fateci sapere – ha detto rivolgendosi alla Regione – se dobbiamo abbandonare il progetto o attuarlo per come è stato pensato”. Il tracciato della ‘Piano Lago – Medio Savuto’ (nella foto) prevedeva, in origine, il collegamento della zona di Piano Lago a quella di Colosimi, quindi con la ‘Coraci-Marcellinara’. Una soluzione strategica in grado di mettere in comunicazione due aree industriali in due province contermini. E di favorire una migliore mobilità  all’interno delle Comunità  locali, soprattutto in quelle montane, anche in alternativa alla Salerno-Reggio Calabria. Il proseguo degli interventi sulla ‘Medio Savuto – Due Mari’ è stato inserito in un ‘Piano per il Sud’ nel quale rientrano i lavori per il completamento della strada provinciale di Germaneto. E per la ‘Piano Lago – Medio Savuto’? Esiste, da parte delle Amministrazioni i locali, la volontà  di completare l’opera? Da alcuni anni, purtroppo, il comprensorio roglianese sta vivendo una fase di profonda depressione economica e sociale. Una situazione condizionata dalla mancanza di sviluppo, dal depauperamento dei centri storici, dalla crisi nei comparti dell’industria e del commercio, dalla carenza di servizi e di ultrastrutture che si è manifestata, con vigore, nei settori dei Trasporti e della Sanità . Va ricordato, infatti, che la presenza di collegamenti efficienti è condizione essenziale per il miglioramento della qualità  della vita dei cittadini, ma anche per il recupero e il rilancio delle risorse ambientali, artistiche e culturali. Vantaggi dai quali, ad oggi, il Savuto sembra essere tagliato fuori.

Gaspare Stumpo


Nella foto: il tracciato della Piano Lago – Medio Savuto. Sotto: un video sulla strada.

[embedyt]http://www.youtube.com/watch?v=aVtxAKih6bM&list[/embedyt]

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com