Gallo: “vogliono ridimensionare anche la Radiologia”

"ABBIAMO notizia che è nei piani dell’Azienda ospedaliera di Cosenza il ridimensionamento ulteriore delle attività  del servizio di Radiologia dell’ospedale ‘Santa Barbara’ di Rogliano, quando non più tardi di due o tre giorni fa una nota della stessa Azienda diffusa alla stampa e pubblicata presentava come "completamente infondata" la notizia dell’imminente trasferimento del personale e delle stesse attività . L’attuazione di questa ventilata decisione sarebbe di grave pregiudizio dell’utenza e dei degenti di Medicina. Diffidiamo la Direzione aziendale dall’assumere provvedimenti di questo tipo. Da parte nostra adotteremo iniziative forti per contrastare lo scellerato disegno della Direzione Generale. Aggiungiamo che il governatore Scopelliti continua ad adottare il vieto criterio delle discriminazioni nella gestione della Sanità . L’ultimo esempio è dato dalla dichiarata volontà  di perseguire l’obiettivo della "massima valorizzazione" dell’ospedale di Melito Porto Salvo, a circa venti chilometri da Reggio Calabria. E questo mentre Scopelliti e i suoi manager locali stanno attuando ogni possibile penalizzazione ai danni dell’ospedale di Rogliano, omologo all’altro sia per capacità  di posti letto, sia per distanza dalla città  capoluogo, in questo caso Cosenza. Tuttavia, si sa che il Presidio cosentino è ospitato in una struttura modernissima e a norma, che ha una produttività  storica ben più alta e che serve una vasta area dell’entroterra tirrenico sino alla Sila parentese e apriglianese con enormi difficoltà  di collegamenti stradali con la città  capoluogo. L’ospedale di Melito sarà  accorpato a quelli di Reggio. L’ospedale di Rogliano, che fa già  parte a pieno titolo dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, viene, invece, estromesso dalla rete di bacino per essere assegnato all’Asp nel quadro di una scellerata scelta destinata a smantellare un presidio perfettamente funzionante ed efficiente, in attività  sin dagli anni settanta, su cui cisono stati investimenti di oltre diecimilioni di euro a riconoscimento della qualità  delle sue prestazioni. Ma c’è una differenza sostanziale che motiva la disparità  di trattamento tra i due ospedali: quello di Rogliano non rientra nelle grazie del governatore per note ragioni geopolitiche. L’ultima trovata del suo manager sull’ipotizzato ridimensionamento di Radiologia è l’ennesima riprova di un accanimento tutto rivolto a smontare pezzo per pezzo questo nostro ospedale".  Così, in una nota, il sindaco di Rogliano, avv. Giuseppe Gallo.

Data: 20 febbraio 2013.

Nella foto: la Tac multislise in dotazione al reparto di Radiologia dell’ospedale di Rogliano.

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