LsU-LpU. l’USB Calabria convoca un’assemblea dei lavoratori della provincia di Cosenza

CON una nota a firma del dirigente regionale Antonio Fragiacomo (nella foto, a destra assieme a Giovanni Calioti) l’Unione Sindacale di Base ha annunciato la convocazione di una assemblea dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità  della provincia di Cosenza, che si terrà  venerdì 15 marzo 2013 – dalle ore 10.30 alle ore 12.30 – a Castrolibero presso la sede comunale. Alla base dell’incontro la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittime alcune norme della Legge Regionale n° 47 del 23  dicembre  2011,  collegata  alla finanziaria  regionale  2012.   Nella norma dichiarata illegittima – ricordiamo – si trova l’art. 55 che attiene al programma di stabilizzazione degli Lsu-LpU del cosiddetto Bacino calabrese, previsto al il 31 dicembre 2011 e prorogato al 2014. “Dopo anni di lavoro precario (dieci, per alcuni addirittura quindici o più) una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che non è più possibile per la Regione Calabria continuare a pagare i lavoratori”. “E’ il caso di dirlo: lavoratori precari – si legge nel documento dell’USB – sfruttati dallo Stato e abbandonati”. Nei giorni scorsi la Federazione USB Calabria ha dichiarato lo stato di agitazione del personale Lsu-Lpu, con iniziative ancora allo studio “per difendere il diritto al lavoro di chi, sempre di più, viene considerato per la nostra regione un peso e non una risorsa”. In Calabria, ovviamente, i circa 5000 lavoratori LsU-LpU sono già  sul piede di guerra e in alcuni Comuni hanno  avviato iniziative di protesta. (R.S.)


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