Nicoletti (CGIL): “la questione LsU-LpU in Calabria è delicata, occorre la massima unità “

“IL MOMENTO è critico, adesso c’è bisogno di serenità  e unità  tra lavoratori e tra organizzazioni sindacali”. E’ quanto ha detto il dirigente provinciale di Nidil-Cgil Cosenza, Giovanbattista Nicoletti, nel corso di un incontro con il gruppo LsU-LpU del Comune di Rogliano, avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Nicoletti ha parlato di “chiarezza e responsabilità ” rispetto agli avvenimenti che in questi giorni stanno caratterizzando la vertenza dei quasi 5000 precari calabresi. In una nota delle ultime ore, infatti, il Dipartimento n° 10 Lavoro, la Regione Calabria ha comunicato ai soggetti utilizzatori che per effetto della sentenza n° 18/2013 della Corte Costituzionale “non sussistono, allo stato, le condizioni giuridiche affinché la Regione Calabria possa liquidare” le somme stanziate nel Bilancio 2013 relativamente ai sussidi, alla integrazione e agli assegni familiari per gli LsU-LpU. Lo stesso Dipartimento ha annunciato la stesura “di una norma transitoria, da sottoporre all’esame e approvazione della prossima seduta del Consiglio regionale del 25 marzo, che – si legge nel documento – riconduca, nell’immediato, alla legittima continuazione i rapporti di utilizzazione, eventualmente anche sotto altro titolo normativo, e il relativo utilizzo delle risorse già  stanziate”. La novità  ha prodotto tensioni tra i lavoratori, che temono il blocco delle attività  e, preoccupazione tra gli amministratori locali, che di conseguenza sarebbero costretti a limitare o, addirittura, a sospendere servizi anche importanti. Il problema è dunque complesso e la questione comincia ad essere imbarazzante. Non solo, quasi quindici anni di precariato e una vertenza irrisolta in un quadro di complessiva depressione economica stanno alimentando polemiche in tutte le aree della regione. Un contesto difficile che il mondo della Politica e delle Istituzioni non hanno gestito al meglio e che ben presto potrebbe tramutarsi in una bomba ad orologeria. Nicoletti ha fatto sapere che la situazione verrà  discussa nell’incontro con il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, al quale è prevista la partecipazione dei capigruppo in Consiglio, dei sindacati e delle associazioni degli enti locali. La riunione di giorno 18 è propedeutica infatti ai lavori del Consiglio previsti per il successivo 25 marzo 2013. La Nidil-Cgil ha promesso “massimo impegno” anche in termini di proposte tecniche, per la risoluzione della fase di empasse. Dal canto loro, i lavoratori hanno invitato le sigle sindacali e il mondo della politica “a fare mea culpa in rapporto a quanto non è stato fatto per la stabilizzazione degli LsU-LpU nonostante l’acquisizione di competenze da parte di quest’ultimi, rendendo quasi invisibile – hanno detto – una categoria di lavoratori che, diversamente, rende un servizio fondamentale all’interno di Comuni e Comunità  montane".

Data: 14 marzo 2013.

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