Calcio. Rogliano irriconoscibile sconfitto dal R. Savutano

Campionato di Seconda Categoria Calabrese – Girone C

QUELLA di oggi (17 marzo 2013, ndr) è stata una partita dai due volti, alla quale mister Sirianni dovrà  dare una urgente interpretazione. Questo per spiegare la strana metamorfosi cui abbiamo assistito tra il primo ed il secondo tempo tradottasi, purtroppo, in una mortificante sconfitta interna ad opera di quel Real Savutano che nell’andata si sconfisse in casa propria per tre a zero. E se i lametini possono ritenersi soddisfatti per i tre punti e per aver reso la pariglia, la tifoseria e l’organico della ASD Rogliano è del tutto sconcertata e avvilita. Perché nulla, alla fine del primo tempo, faceva presagire quello che poi è accaduto! Una squadra quella dei primi 45 minuti che grazie al movimento delle sue punte ed all’accortezza della difesa, prendeva possesso del campo e del gioco. Già  al 9’ il portiere ospite si doveva superare in bravura per respingere un gran botta di Tommaso Locicero, ma non poteva replicarsi tre minuti dopo, al 12’, quando il bomber rossonero segnava su azione. Purtroppo dopo il goal del vantaggio era costretto ad uscire Andrea Tucci per un brutto scontro aereo, e forse questa è stata la chiave del risultato finale! Comunque occasioni da goal ve ne sono state, come al 21’ quando si sbagliava a tirare a due passi della linea di porta avversaria. Non sbagliava invece Pierluigi Barbarossa quando al 39’ segnava concludendo una azione personale. Due a zero per il Rogliano, quando si andava negli spogliatoi per l’intervallo! Ditemi voi! Nemmeno Sergio Sirianni che seguiva l’incontro da fuori campo, per l’espulsione subita domenica scorsa a Lamezia, avrebbe concepito lo scadimento che è poi sopravvenuto! L’avvisaglia si aveva già  al 47’, quando il portiere roglianese Vena effettuava una grande e provvidenziale parata, strappando gli applausi e sturando la botte dei timori. Perché solo due minuti dopo gli ospiti, che sembravano riorganizzati e velocizzati, approfittavano del primo svarione della difesa rossonera e segnavano di testa, accorciando le distanze. Il rigore dato al Rogliano per atterramento in area e trasformato da Cislenco Ungaro (nella foto) al 52’ dava l’illusione che tutto fosse “a posto” come prima, e questo ha fregato i locali! Nel clamore per la rete non si è avvertito un certo campanellino di allarme e così quelli del Real Savutano hanno proseguito nella loro rimonta, realizzando il loro secondo goal grazie ad un ennesimo “mancamento” della difesa rossonera. Rogliano irriconoscibile, col proprio portiere che ha cercato tante volte di limitare i danni fatti dai compagni ed il mister imbufalito, col presagio della solita beffa! Che prendeva forma al 66’ allorchè gli ospiti, divenuti determinati e veloci, pareggiavano e poi al 77’ violavano la porta di Vena per la quarta volta. L’entrata in campo di Caputo non portava alcun cambiamento e così si arrivava alla fine: ROGLIANO 3 – REAL SAVUTANO 4.

Salvatore DIANA

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