Nonni in visita al Museo delle Pergamene di Bianchi

Il “Centro sociale anziani Cinquefrondi” ha fatto tappa a Bianchi per visitare il Museo delle pergamene del 500-600. Il nutrito gruppo di circa quaranta “nonnini e nonnine” (nella foto) è stato accolto nella sala della biblioteca comunale dal sindaco Francesco Villella, dall’assessore alla Cultura Pasquale Taverna e dal neo presidente della Pro Loco Francesco Perri. Dopo i saluti e un simpatico scambio di opinioni è stato fatto vedere il video sul territorio comunale di Bianchi – “Paese delle pergamene, garibaldino e di briganti”. Il sindaco Villella, nel ringraziare la comitiva ha fatto omaggio al presidente del Centro anziani di un Dvd, libro sulla storia di bianchi e la cartolina prodotta con l’annullo postale per il 150° anniversario dell’Unità  d’Italia. L’esperto di pergamene Gregorio Manfredi della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Rino Pascuzzo e Saverio Bianco volontari nella promozione culturale biancara, hanno intrattenuto e deliziato con pertinenti spiegazioni gli arzilli visitatori, compiaciuti e soddisfatti dell’accoglienza riservata. Il "Museo delle pergamene e documenti storici" intitolato al cavaliere Luigi Elvio Accattatis, conserva una documentazione unica ed inedita. Il Museo con le numerose pergamene è il fiore all’occhiello del paese. Tra le tante c’è la pergamena a firma di Carlo V Imperatore di Spagna del 1536, quella di Federico II e IV degli Aragonesi, la bolla a firma di Papa Benedetto XIII e alcuni atti notarili del 1198 e del 1221 dell’Imperatrice Costanza. Un patrimonio storico, del  quale qualche anno addietro si è dibattuto durante un interessante convegno. Il Museo, è sicuramente elemento di richiamo per un turismo culturale, con itinerari e percorsi per valorizzare anche le risorse naturali-ambientali e gastronomici tipici del luogo. Il viaggio culturale del Centro anziani di Cinquefrondi, accompagnato da Guglielmo Elia, è proseguito alla volta dei ruderi dell’Abbazia “Santa Maria di Corazzo” e successivamente presso l’antico lanificio “Leo” di Soveria Mannelli. Dopo il pranzo, in Piazza Matteotti il gruppo, sul ritmo  allegro e coinvolgente della tarantella,  accomunato  dallo spirito di stare insieme  ha dato prova dell’amore per il folclore e del vivere in allegria.

Pasquale Taverna

Data: 18 aprile 2013.

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