Rassegna More, al Morelli protagonista Max Mazzotta in ´Giangurgolo, principe di Danimarca”

CHI LO HA PERSO al teatro Rendano lo scorso febbraio, non manchi questa nuova opportunità  di vedere l’ultima produzione di Libero Teatro, il Giangurgolo che un eclettico Max Mazzotta, sono suoi adattamento e regia, inserisce in un contesto decisamente estraneo alla maschera calabrese, quello della tragedia shakespeariana, passando attraverso uno dei suoi personaggi più rappresentativi, Amleto. La rassegna More del Teatro Morelli, firmata da Scena Verticale, non si è lasciata sfuggire questo particolarissimo “Giangurgolo, principe di Danimarca” e lo propone venerdì 19 aprile (ore 21.00) quale terzo appuntamento di un cartellone, che raccoglie il meglio del teatro contemporaneo di ‘marca’ calabrese, che sta registrando grande apprezzamento. Come la maschera calabrese di Giangurgolo può sposarsi con Amleto. “La lettura – a parlare è Max Mazzotta – non può che essere in chiave comico-parodistica ed introduce lo spettatore ai temi della tragedia shakespeariana sfruttando le corde del grottesco e del riso liberatorio; meccanismo reso ancora più efficace dalla caratterizzazione dei personaggi per mezzo dei diversi dialetti, che annullano la distanza fra pubblico e palcoscenico, rendendo gli eventi che accadono sulla scena riconoscibili e godibili anche ai giovanissimi. Anche l’elaborazione del testo, infatti, trasposto linguisticamente e geograficamente in una Calabria immaginaria ma non troppo, offre occasioni di gioco e sperimentazione che possono risultare sorprendenti”. Gli attori: Francesca Gariano, è Giangurgolo; Merusca Vera Storopoli, è Zio Pantalone (firma anche i costumi); Francesco Aiello, nel doppio ruolo del dottor Pollone e del servo Bruzio; Paolo Mauro, Taliano e Spettro; Graziella Spadafora, è Ofella e Pancrazio. Incontro con la Compagnia, giovedì 18 aprile, ore 18.00, al Teatro Morelli.

Fonte: newsletter Morelli.

Data: 19 aprile 2013.

 

 

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