“Rogliano, Calcio all’ultimo stadio. Encomio e biasimo” *

di Salvatore DIANA *

Un ENCOMIO SPECIALE ai ragazzi della ASD ROGLIANO 1948 (nella foto) che anche quest’anno sono approdati ai Play off, al termine di un Campionato di Seconda Categoria disputato con passione e fiducia nella vittoria finale! E che come successo le altre volte, sono stati traditi nelle loro aspettative da due fattori fondamentali nel giocare simili tornei: il "fattore campo" legato alla ormai cronica indisponibilità  di un qualsivoglia terreno di gioco ed il fattore complementare “pubblico amico”. Per un anno intero hanno dato l’anima giocando praticamente sempre in trasferta, con al seguito pochi supporters oltre agli addetti. L’hanno fatto con il cuore ed il disinteresse solo per onorare una gloriosa maglia rossonera che rappresenta una città  importante della zona della Valle del Savuto, ROGLIANO. Ebbene, questa  Rogliano li ha traditi, ha fatto perdere loro la fiducia nelle istituzioni ed in particolar modo nei loro amministratori, che da ormai troppo anni hanno presentato pubblicamente e pomposamente progetti, varianti, modifiche, inizio dei lavori … per poi fermarsi! Dov’è quello stadio promesso, con parcheggio, tribune eccetera  che doveva sostituire il demolito glorioso Giuliani? Si è mai pensato che forse questi ragazzi (che oggi forse non lo sono più) si sarebbero accontentati d’un semplice spiazzo sterrato dove giocare, alla presenza del proprio pubblico che sicuramente c’è e non può seguirli nei vari impianti sportivi del Circondario, grazie anche ad una crisi che non permette di sprecare una sola goccia di benzina? Se per tanti anni consecutivi hanno guadagnato i Play off non è difficile concludere che se avessero avuto uno stadio proprio non ci sarebbe stato bisogno di essi perché la squadra avrebbe conquistato di diritto il PRIMO POSTO! Domenica scorsa, come era prevedibile, hanno ceduto le armi sul campo del SILLANUM. Una partita che per motivi di salute non ho potuto seguire e che quindi non mi permetto di analizzare ma che mi da lo spunto per scrivere questo pezzo che, detto per inciso, avrei battuto anche in caso di qualificazione per parlare del domani. Già  a Nocera Terinese mi aveva colpito la calda coreografia del pubblico locale, dalle foto pubblicate su Facebook ho avuto conferma che anche a Scigliano è stata la stessa cosa… ecco di cosa c’è bisogno se si aspira alla vittoria: UN PROPRIO STADIO ED UN PROPRIO PUBBLICO! Gli altri ce li hanno e vanno avanti, noi no e veniamo sempre UMILIATI sul più bello! Ma la cosa che mi ha addolorato di più è stata che quando ho cercato di rincuorare i ragazzi della squadra particolarmente avviliti, prospettando una eventuale ammissione per ripescaggio al prossimo Campionato di Prima categoria, è stata la risposta unanime: … a cosa serve, Salvato’? Ho capito così che il Calcio a Rogliano è arrivato veramente ALL’ULTIMO STADIO! Ecco quindi che prego chi ha diritto al BIASIMO di farsi avanti per riscuoterlo!

Data: 15 maggio 2013.

 

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