‘Leggo e produco’. Gli studenti di Bianchi per la lettura

TERMINATO in questi giorni l’interessante iniziativa dell’Istituto Comprensivo Bianchi-Scigliano “Leggo e produco”. Un progetto cui hanno partecipato alunni e docenti di tutte le classi della scuola Primaria del plesso di Bianchi, referente l’insegnante Mirella Lucisano. Dalle dichiarazioni dei docenti impegnati nel progetto, si è appreso che, la capacità  di leggere “non è né innata né connaturata alla natura umana, anche se in essa si trovano le condizioni e i mezzi per svilupparsi”. Per la referente, sviluppare questa capacità , soprattutto nel lettore che non si sente incline alla lettura m”è compito dell’educatore, chiamato a studiare i modi per formarla attraverso sistemi che evitino il rifiuto di tutto ciò che è carta stampata. La scuola pertanto, come agenzia educativa deve, quindi, far scaturire l’amore per il libro ancora prima che il bambino impari la tecnica della lettura”. Il professore Rino Pascuzzo, impegnato anche nel progetto della biblioteca sostiene che “per far scaturire un autentico amore per il libro e per la lettura, è indispensabile che le motivazioni e le spinte si sviluppino su un vissuto emozionale positivo, mediante il quale la lettura, da un fatto meccanico, si trasformi in un gioco divertente, creativo e coinvolgente”. Al progetto, sostenuto con forza dalla dirigente scolastico Fernanda Petrisano ha collaborato la Biblioteca Nazionale di Cosenza. Nella giornata conclusiva in occasione della “Giornata Mondiale del libro”, presso la biblioteca comunale, l’esperto Gregorio Manfredi (nella foto) ha tenuto una lezione sulla storia della scrittura e fatto osservare dal vivo degli splendidi manoscritti, provenienti dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza e parlato delle 33 pergamene del “500-600” tesoro del "Museo Accattatis" di Bianchi. Un impegno notevole, quello dei docenti che sapientemente e con abnegazione hanno saputo proporre agli alunni, le cui finalità  sono individuate nella promozione di un atteggiamento positivo nei confronti della lettura; favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro; favorire al bambino le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo-creativo e costruttivo con il libro; educare all’ascolto e alla comunicazione con gli altri e favorire l’accettazione e il rispetto delle culture "altre" considerate fonte di arricchimento.

Pasquale Taverna

Data: 18 maggio 2013.

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