“Quella del pane è la dimensione di Dio e dell’Uomo”

LE PAROLE degli ultimi due Pontefici sono risuonate più volte durante la processione del Corpus Domini che si è svolta domenica pomeriggio lungo le principali strade della cittadina. Al solenne rito hanno partecipato i parroci don Santo Borrelli e don Antonio Bartucci, il sindaco Giuseppe Gallo, autorità  civili e militari, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e diverse centinaia di fedeli. Al termine della funzione religiosa che dal Duomo di Rogliano (nella foto) si è snotata verso la chiesa di Santa Lucia, nel Rione Cuti, don Antonio Bartucci ha citato alcuni passaggi della lettera-enciclica ‘Caritas in Veritate’ di Benedetto XVI°. “La vocazione di ognuno di noi è quella di essere dono. Dono vuol dire gratuità  e non profitto, dare e darsi in modo disinteressato. In questo dare – ha ricordato il sacerdote – c’è un aspetto ecclesiologico. Gesù Cristo dice alla prima Chiesa, ai primi Discepoli: ‘voi stessi distribuite il pane’. La parola pane è densa di significato perché non si riferisce soltanto al pane (Cristo stesso diventa cibo) ma anche all’esigenza di rispondere ai bisogni materiali delle persone. Si tratta – ha spiegato don Antonio – di distribuire, di far si che la vita, anche da punto di vista dei bisogni primari, sia un patrimonio di tutti. Ecco perché le leggi promulgate dai parlamenti dovrebbero essere rispettose della soddisfazione dei bisogni materiali delle persone. La dimensione di pane – ha concluso infatti il parroco – non è soltanto la dimensione del pane che diventa Dio, ma anche una dimensione sociale. Dell’uomo nel corso della sua storia”.   


Gaspare Stumpo

 

Data: 03 giugno 2013.

 

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