“Sulla vicenda Lsu-Lpu il tempo dei proclami è finito”

"DINANZI alla drammatica situazione in cui versano i lavoratori Lsu/Lpu calabresi, i quali da diversi anni prestano servizio senza avere certezze né sul loro futuro occupazionale né sul pagamento puntuale delle loro spettanze, tutti noi siamo chiamati ad uno sforzo di responsabilità . Nessuno, quindi, può pensare di gettare fumo negli occhi dei lavoratori, per mascherare, probabilmente, l’ennesimo insuccesso registrato ai tavoli romani". Lo sostengono i deputati Bruno Censore, Vincenza Bruno Bossio, Demetrio Battaglia (PD) e Ferdinando Aiello (SeL) che nelle scorse ore hanno comentanto l’esito dell’incontro tra il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, al termine del primo Tavolo sull’emergenza lavoro da parte del Governo. "Apprendiamo da una pomposa dichiarazione del Governatore Scopelliti di un finanziamento, concesso dal Ministero del Lavoro, di euro 20.213.276 per la copertura dell’assegno per attività  socialmente utili e dell’assegno al nucleo familiare a carico del fondo sociale per l’occupazione. Da quello che ci risulta – fanno sapere i quattro parlamentari – tali somme, però, si riferiscono esclusivamente a risorse precedentemente stanziate. Nessun passo in avanti, quindi, per eliminare il disagio sociale e per ridare dignità  e prospettive a migliaia di lavoratori calabresi". Censore, Bruno Bossio, Battaglia e Aiello, ricordiamo, hanno già  partecipato ad un incontro con il Ministro del Lavoro Giovannini, con la Sottosegretaria Santelli, la Segretaria generale del ministero del Lavoro ed il Direttore generale delle Politiche attive e passive Pirrone, in ordine alla vicenda dei lavoratori lsu-lpu calabresi. "Dopo anni di attesa, grazie anche e soprattutto al lavoro svolto da alcuni deputati calabresi del PD e di SeL, si è aperta una interlocuzione positiva con il Governo per risolvere l’annosa questione degli Lsu/Lpu calabresi. Il tempo dei proclami, pertanto, è finito. Adesso – affermano gli interessati – servono fatti, servono soluzioni, e pure immediate. Per questo, nel corso di un vertice promosso dal Governatore che si terrà  domani tra lo stesso Scopelliti e la Deputazione parlamentare calabrese e al quale prenderemo parte in maniera costruttiva e propositiva, ribadiremo la necessità  di un finanziamento economico ad hoc che possa realmente colmare la disparità  di trattamento che in passato c’è stata a danno dei lavoratori calabresi, un progressivo svuotamento del Bacino attraverso il ricorso di incentivi adeguati per i lavoratori anagraficamente più anziani, la contrattualizzazione dei lavoratori in forza presso gli enti utilizzatori e l’allargamento del contributo economico a carico del Ministero a copertura pluriennale di questo percorso". "Solo così, ne siamo convinti, si può scrivere la parola fine su una vicenda di inaccettabile precarietà , la cui evoluzione – concludono Censore, Bruno Bossio, Battaglia e Aiello rischia di mettere seriamente in ginocchio non solo l’economia di oltre 5.000 famiglie ma anche la normale gestione dei servizi essenziali in molti enti locali calabresi".

Nella foto: Ferdinando Aiello (Sel).

Fonte: dalla Rete.

Data: 06 giugno 2013.

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