Rogliano, Comunità  dell’accoglienza e dell’ospitalità 

CINQUE settimane a stretto contatto con il territorio per completare il ciclo di studi interagendo all’interno della Comunità  locale. Un progetto innovativo, unico in Calabria, che coinvolge il più grande ateneo del nord-ovest degli Stati Uniti ed il Comune di Rogliano, permettendo a decine di studenti (nella foto) di perfezionare conoscenze e competenze nella quiete della provincia cosentina, tra mare e monti. Ciò, ovviamente, avendo a disposizione luoghi e strutture per la didattica e il tempo libero ma, soprattutto, l’attenzione di decine di nuclei familiari in grado di supportare la logistica e le richieste di ogni singolo universitario. Un meccanismo collaudato che in sette anni ha coinvolto duecento studenti e oltre sessanta famiglie. ‘Italian Studes Program in Italy’ è una iniziativa che fa capo al dipartimento di Italianistica della University of Washigton di Seattle, pensata e realizzata per consentire ai partecipanti di approfondire l’esperienza linguistica e socio-culturale nell’ambito di un soggiorno che prevede lezioni in aula, tour scolastici, visite guidate, escursioni ed avvenimenti di carattere ludico ed eno-gastronomico. Il luogo della Didattica è la Casa delle Culture, nel centro storico roglianese. Il programma interessa una trentina di giovani e si conclude con una sessione di esami. L’evento si svolge in un clima di grande amicizia e collaborazione. “Il motivo per cui ogni anno torniamo è quello dell’interfaccia, del rapporto tra i nostri studenti e la Comunità . Ci troviamo in una realtà  molto diversa per offrire, per cercare di costruire quella che è <la provincia dell’uomo> . Cioè, quella che permette ad ognuno di noi di aprirsi e di dialogare con la diversità , anche culturale. Questa tipo di esperienza – ha spiegato il professore Ruggero Taradel – si è ripetuta con grande successo a Rogliano”. Un successo confermato dai fatti e manifestatosi nei gesti e nei sentimenti degli stessi protagonisti. “Siamo soddisfatti per aver portato a termine un nuovo capitolo di ‘Italian Studes Program in Italy’. Come ogni anno – ha fatto sapere Mariano Greco – la sensibilità  e la disponibilità  delle famiglie sono risultate fondamentali e ciascuno degli ospiti si è trovato a proprio agio esprimendo anche rammarico per la conclusione dell’esperienza”. Che, con ogni probabilità , sarà  ripetuta nella primavera 2014. Quella roglianese è una Comunità  ospitale che vuole accogliere, integrare e intensificare gli scambi culturali in un contesto sempre più globale. “La Calabria – ha ricordato il sindaco Gallo – non è quella che si vuole dipingere con eventi negativi, che pure ci sono. E’ anche quella che vuole investire in saperi puntando sulla cultura e sulla formazione”.

G. S.

Fonte: Parola di Vita.

Data: 17 giugno 2013.

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com