Il ‘vapore di F.d.C.’ sulla tratta Cosenza-Rogliano

DOPO gli inglesi è stata la volta dei tedeschi, degli svizzeri e degli olandesi. A distanza di alcuni anni dal tour effettuato da una comitiva anglosassone, altri appassionati di treni d’epoca e infrastrutture ferroviarie hanno viaggiato tra Cosenza e Rogliano filmando e fotografando ogni meccanismo pertinente alla locomotiva: dall’apparato connesso al generatore di vapore ai dispositivi di movimento, dalla gestione tecnica alla conduzione del mezzo sulla ferrata. Immagini e video catturati da diverse prospettive e un itinerario che ha stimolato pensieri ormai lontani e irripetibili. La ‘macchina’ è sbucata dalle gallerie come dal passato, la sua sagoma si è materializzata tra sbuffi e fischi richiamando forza, vitalità  e allegria. Uno spettacolo unico, soprattutto per i più piccoli. Romantico, certamente originale rispetto alla modernità . Il gruppo ha viaggiato lungo una tratta delle Ferrovie della Calabria che è tra le più suggestive sia dal punto di vista ingegneristico sia dal punto di vista paesaggistico. L’iniziativa ha confermato l’esistenza di condizioni favorevoli per l’implementazione di un circuito turistico in grado di creare occasioni di sviluppo tra storia, arte e natura. “Torna alla mente l’infanzia. La stazione e gli addetti, la corsa delle 16.30,  i pendolari, le merci in arrivo, i giochi tra amici. Oggi – ha spiegato Giovanni Bernaudo – i ricordi si trasformano in emozioni”. Dopo le tappe di Pedace, Pietrafitta, Piane Crati e Piano Lago la vaporiera è giunta a Rogliano. La sosta ha consentito il riempimento del serbatoio dalla vecchia colonna idrica, l’immissione e lo spalamento di carbone nel focolare, l’inversione del senso di marcia sulla piattaforma di giratura. Situazioni uniche in grado di intrecciare sensazioni e sentimenti come nel testo di una canzone o di una vecchia poesia. Tecnici ed esperti hanno documentato tutte le fasi dell’esperienza: note e dettagli che saranno consegnate agli archivi o all’approfondimento giornalistico su giornali e riviste specializzate. Più volte, negli ultimi anni, diverse persone hanno viaggiato (o espresso il desiderio di viaggiare) all’interno delle vecchie carrozze F.d.C. per fruire e apprezzare lo spettacolo offerto dai territori di Sila, Savuto e Reventino. E’ straordinario e coinvolgente, infatti, viaggiare in un convoglio trainato da una locomotiva. Azionata da un equipe di professionisti composta da Pino Zumpano (macchinista), Sergio Urso (aiuto meccanico), Giuseppe Pisano (coordinatore), Biagio Rizzo (capo treno) quella delle Ferrovie della Calabria viene gestita con il supporto di capistazione e uomini della manutenzione. Un lavoro che presuppone impegno, entusiasmo e passione. Il gruppo nordeuropeo ha visitato anche la linea Catanzaro Città  – Catanzaro Lido che, ricordiamo, vanta pendenze del 100 per mille e dispone, nel tratto Catanzaro Sala-Catanzaro Pratica, di cremagliera del tipo Strub, unico esempio in Italia.

Gaspare Stumpo

Data: 22 giugno 2013.

Fonte: Parola di Vita.

Nella foto: dipendenti, tecnici ed ammnistratori di Ferrovie della Calabria durante la sosta della locomotiva, a Rogliano.

 

– Guarda il video sulla sosta tecnica a Rogliano della locomotiva a vapore di F.d.C. –

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