USB Calabria: “no alla costruzione della centrale a biomasse nella Valle del Mercure”

"No all’apertura di una centrale a biomasse nel Parco Nazionale del Pollino". In una nota delle scorse ore l’Unione Sindacale di Base ha confermato il proprio dissenzo alla costruzione di unaCentrale Enel nel territorio di Laino Borgo (Valle del Mercure) in quanto metterebbe "a rischio la salute dei cittadini" e danneggerebbe "l’economia reale del territorio, le risorse naturalistiche e le produzioni agricole". "Sul territorio della Calabria – fa sapere l’USB – sono diverse le centrali a biomassa già  esistenti – tra cui l’enorme centrale di Strongoli, una delle più grandi in Europa, e quelle di Crotone, Cutro e Rende – le cui polveri combuste emesse si depositano sui terreni agricoli e nelle case dei cittadini, causando malattie respiratorie, cardiocircolatorie e neoplasie varie (come ampiamente dimostrato dalla vasta letteratura scientifica internazionale pubblicata sulla materia), e distruggendo l’agricoltura e l’economia, anche quella turistica, di interi comprensori. Altre centrali sono in fase di autorizzazione o attivazione, come questa della Valle del Mercure, per cui è necessario impedirne assolutamente la messa in funzione". Per l’Unione Sindacale di Base, che ha contestato la posizione di politici e organizzazioni sindacali di assenso alla realizazione dell’impianto – "la salvaguardia dell’ambiente e del territorio rappresenta una risorsa soprattutto per creare posti di lavoro puliti".

Fonte: USB Calabria.

Data: 27 giugno 2013.

Nella foto: Antonio Fragiacomo e Giovanni Calioti (USB Calabria).

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