Rogliano, cittadino affetto da Sla rivolge un appello

IL SUO DESIDERIO è quello di utilizzare una carrozzina attrezzata che possa permettergli di muoversi all’interno e nelle immediate vicinanze della propria abitazione, per poter meglio interagire con familiari, conoscenti e, magari, avvertire il contatto con la natura della campagna circostante. Lui è il signor Carmine Cello, un cittadino roglianese residente nella frazione Balzata (nella foto), affetto di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), che da tempo lo costringe a restare a letto con notevoli difficoltà  fisiche. In questi giorni ha rivolto un appello alle Istituzioni o comunque, a quanti, hanno la possibilità  di aiutarlo. La SLA, ricordiamo, è una malattia degenerativa dalle cause sconosciute che conduce progressivamente alla immobilità . In Italia, ne soffrono circa cinquemila persone. Uomini e donne in grado di pensare ma, purtroppo, prigionieri del loro corpo, non autosufficienti, attaccati, spesso, a sofisticate macchine per la ventilazione meccanica a volte anche invasiva. Il caso più noto ha riguardato l’ex calciatore di Milan e Fiorentina, Stefano Borgonovo. Darmmi personali e familiari acuiti da difficoltà  logistiche legate alla deambulazione per la presenza di ambienti inadeguati o di barriere architettoniche. Occorrono più fondi, dunque, per l’assistenza di queste persone. Occorre maggiore attenzione e sostegno ai diritti di questi ammalati affinché possano usufruire di strutture di ultima generazione in grado di migliorare, sensibilimente, la qualità  dell’assistenza, quindi il benessere personale. (G. St.)

Data: 20 agosto 2013.

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