Gallo: “la metro deve interessare anche l’area Sud”

"LE SORTI della Metropolitana Leggera nell’area urbana di Cosenza interessano molto l’area a sud della Città  Capoluogo, e questo sia per il pendolarismo, sia con riguardo al progetto di ammodernamento della tratta ferroviaria Rogliano – Cosenza che interessa una ventina di Comuni, sia per il più grande progetto di collegamento Cosenza – Catanzaro. Sono queste le ragioni che mi spingono a rilevare una certa superficialità  nel dibattito in corso tra Cosenza, Rende e Castrolibero, ma soprattutto argomenti speciosi, strumentalismi e retropensieri che, per la loro insistenza addirittura dilatoria, pongono a rischio il relativo finanziamento e il suo riassorbimento da parte dell’Unione Europea. Siamo, evidentemente, alle solite: il ceto politico dell’Area Urbana, per limitatezza e unidirezionalità  di obiettivi, per campanilismi e particolarismi, non riesce a dare impulso alcuno allo sviluppo della città  di Cosenza. E questo non da oggi. Noi riteniamo che Cosenza debba riguadagnare la sua centralità  e accantonare i tanti velleitarismi che premono dal Campagnano in qua. La Metroleggera, nel quadro progettuale già  approvato, è e deve essere funzionale a questo disegno di centralità . Ogni altra ipotesi è destinata a pregiudicare gli interessi generali, riconoscibili nel ruolo che la città  capoluogo deve esercitare in quella circolarità  territoriale e funzionale dettata dalla sua stessa posizione geografica. A Catanzaro è in fase avanzata la procedura per la realizzazione della metropolitana leggera Catanzaro città  – Germaneto, quest’ultima area strategica in cui è collocata la Cittadella Universitaria e dove sono in corso di realizzazione la Cittadella regionale ed il nuovo ospedale. A Cosenza, come ogni volta, dobbiamo assistere ad un dibattito inconcludente, che ha già  determinato considerevoli ritardi. A Catanzaro la metro si realizzerà   sicuramente,  perche lì ci sono persone serie e politici pragmatici che, con indubbia lungimiranza, hanno retto le sorti di questa città  negli ultimi anni. A Cosenza, l’impressione è che si continuerà  a discutere. Ci sono i soliti “pierini” che, con le loro prese di posizione, ci fanno capire i motivi per cui da noi non si fa la cardiochirurgia, non c’è un aeroporto, non ci sono servizi di qualità , pur presenti nelle altre province. Ed anzi, qui si stenta a cogliere un indebolimento complessivo dei servizi pubblici a vantaggio delle altre città . Non si può, dunque, non tener conto del progetto metroleggera dell’area sud, un progetto già  finanziato con i Pisl, un progetto su cui venti sindaci in rappresentanza di altrettanti Comuni, compreso quello di Cosenza, e l’azienda Ferrovie della Calabria si sono impegnati per dare una infrastruttura strategica non ad una singola zona (che pur comprende Savuto, Casali e Presila), ma all’intero hinterland di Cosenza e ad un asse interprovinciale di indubbia utilità . àˆ giusto ed è legittimo discutere sul tragitto o sul modello dei vettori da utilizzare, anzi era giusto farlo fino a qualche anno fa perchè ora il tempo è abbondantemente scaduto. Non è sicuramente giusto farlo sulla utilità  dell’opera. Metterlo in discussione è operazione fuorviante e dannosa, di tutto svantaggio per le comunità  che, a cominciare da quella di Cosenza città , rivendicano servizi pubblici competitivi e moderni, checchè ne pensi chi si sente escluso dalla metro dell’area urbana e chi per questo non può pretendere di condizionare le sorti di tutto un intero Hinterland". Così il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo (nella foto), a proposito del progetto di Metropolitana Leggera che interessa l’Area Urbana di Cosenza.

Data: 29 agosto 2013.

Fonte: www.comune.rogliano.cs.it

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