‘Giovane Italia Cosenza’ protagonista ad ‘Everest013’

"Giovane Italia Cosenza protagonista a Monopoli. La tre giorni di Everest013, incontro nazionali del movimento giovanile del pdl, conclusasi domenica 8 settembre, è stato un forte stimolo per tutti i giovani del PDL innamorati della politica e, soprattutto, un momento di confronto decisivo per concretizzare le nostre idee in un documento ufficiale che verrà  consegnato al Segretario del partito, Angelino Alfano. Tutti i big presenti, da Gasparri, a Schifani, dal Senatore D’Ascola alla Sen. Bernini, dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, al Sottosegrateraio On. Jole Santelli, all’europarlamentare Sergio Silvestris, passando ancora per l’On. Sisto, l’On. Saltamartini, l’On. Dima e l’On. Orsomarso e tantissimi altri, hanno dato il proprio contributo, anche rispondendo alle decine e decine di domande loro sottoposte dal mondo giovanile. I temi affrontati sono stati davvero tanti. La giustizia, con la proposta di Giovane Italia di abrogare la riforma sulla geografia giudiziaria e con la proposta di una legge che preveda la fuoriscita definitiva dalla magistratura di magistrati che si candidino in politica; le riforme costituzionali, il partito ed il movimento giovanile, chiedendo congressi, tesseramenti e abolizione della diarchia all’interno di Giovane Italia e ancora Università  e lavoro vero, affinchè non vi sia una mera produzione di laureati ma piuttosto una formazione seria per qualsivoglia tipologia di mestiere e affiancando agli studi accademici tirocini formativi retribuiti e con assegnazione di crediti formativi e tanti altri importanti temi, come l’Europa, gli Enti Locali, la guerra in Siria a cui Giovane Italia ribadisce il suo fermo NO. Questi sono momenti di crescita importanti, che danno senso ad una militanza fatta per passione. Ritorniamo sui nostri territori certamente arricchiti e fieri. Fieri dei nostri giovani, dal nostro Presidente Regionale Angelo Brutto, al Presidente Provinciale Rosa Pignataro, al nostro rappresentante Unical Silvio Incutto, al dirigente del Movimento Studentesco, il sedicenne Mario Russo e tanti altri amici. La grande partecipazione della provincia di Cosenza, da cui sono partiti oltre 50 ragazzi, deve farci riflettere rispetto al fatto che c’è una giovane classe dirigente che cresce nelle sedi di partito e che non teme alcun confronto, pronta a scendere in campo e battersi per il cambiamento. Per finire, e provocatoriamente, cogliamo l’occasione per ribadire che a noi, militanti di destra, poco importa il nome del partito, siamo abituati ad aderire e portare avanti progetti, non sigle, con coraggio e sacrificio in nome del merito, della legalità , della militanza . Per cui, senza dubbi, andiamo avanti."

Fonte: Giovane Italia Cosenza.

Data: 10 settembre 2013.

 

 

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