Carioti (USB): “gli Lpu-Lsu a Villa S. Giovanni per rivendicare legalità  contrattuale e previdenziale”

“NON ACCONTENTIAMOCI dei soliti rinnovi e delle solite assicurazioni sui pagamenti, voltiamo pagina”. E’ l’appello che Giovanni Carioti (USB) ha rivolto ai precari calabresi del bacino Lsu-Lpu impiegati da oltre quindici anni in Comuni e Comunità  montane e non ancora stabilizzati. In una nota delle scorse ore Calioti (nella foto) ha invitato i lavoratori a partecipare allo sciopero che si terrà  domani, 19 settembre, a Villa San Giovanni (Rc), con inizio alle ore 10. Nel documento sono state resi noti anche i punti sul quale si basa la nuova protesta: “costringere la Regione Calabria ed il Governo Nazionale a considerare e prendere atto della realtà  del precariato calabrese ed il suo ruolo essenziale e produttivo in tutti i settori degli enti locali della regione” – “ristabilire la legalità  contrattuale e previdenziale vergognosamente violata in due decenni di umiliante utilizzazione in nero e mortificante demansionamento professionale” – “attuazione di un nuovo e serio provvedimento legislativo, nazionale e regionale, che ripari il pasticcio normativo del Governo Scopelliti, e che si proceda alla definitiva e complessiva stabilizzazione, al riconoscimento previdenziale pregresso e all’inserimento contrattuale e salariale (in medesime mansioni e funzioni) nelle deficitarie piante organiche degli enti utilizzatori”. L’Unione Sindacale di Base ha chiesto quindi “più attenzione” alla Regione Calabria e, agli stessi lavoratori di dimostrare “di essere liberi di scegliere” e di “partecipare compatti alla mobilitazione”. (R. S.)

Fonte: Unione Sindacale di Base – Calabria.

Data: 18 settembre 2013.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com