LsU-LpU Calabria, l’USB incontra il presidente del Consiglio regionale

LO SCORSO lunedì si è tenuto, nella sede del Consiglio Regionale, il previsto incontro tra il Presidente Tallarico ed i capigruppo consiliari e una delegazione di precari aderenti a USB guidata da Aurelio Monte del Coordinamento Regionale. Sul tavolo della discussione la difficile situazione degli LSU-LPU utilizzati dagli Enti Locali e da mesi senza salario. La discussione, franca e senza diplomatismi, ha fatto emergere con chiarezza l’impegno del Presidente e dei rappresentanti politici a coinvolgere l’intera assemblea per l’approvazione di un documento indirizzato al Governo Nazionale per una sostanziale modifica del decreto 101/2013 (salva precari) allo stato insufficiente, contraddittorio ed ingannevole sulla definitiva stabilizzazione di tutti i 150.000 precari della Pubblica Amministrazione. Al contempo, a dire di Tallarico, la Regione Calabria risulta totalmente sprovvista di copertura finanziaria per i sussidi riferiti ai mesi di ottobre, novembre e dicembre. A questo proposito si cercherà  di reperire possibili fondi con le procedure di variazione di bilancio previsti intorno alla metà  del mese di novembre e, quindi, disponibilità  economica nei primi mesi del prossimo anno. L’Unione Sindacale di Base considera ormai non più sostenibile e non più rinviabile la questione LSU-LPU della Calabria, questione che si trascina da circa due decenni con situazioni di paradossale ed incredibile gravità  normativa, sociale e morale nei confronti di oltre 5.000 donne e uomini calabresi utilizzati in nero e senza contributi previdenziali da amministratori locali spesso approfittatori o distratti e da una classe politica regionale inefficiente e squalificata. E’ per queste ragioni che USB invita i lavoratori/trici a mantenere ed intensificare lo stato di agitazione e rendere più incisive le iniziative di lotta e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica calabrese con l’obiettivo di porre fine a questa situazione di reale e vergognoso schiavismo di Stato. A questa situazione si aggiunge l’ormai evidente abbandono della vertenza precari da parte di CGIL-CISL-UIL. E’ necessario, infine, prepararsi allo Sciopero Generale Nazionale indetto da USB e tutte le altre realtà  sindacali di base, da movimenti antagonisti, disoccupati, cassintegrati e realtà  operaie di tutta Italia per il 18 e 19 ottobre a Roma con concentramenti e presìdi davanti a tutti i Palazzi del potere politico e di governo.
     
Data: 25 settembre 2013.

Fonte: Pietro  Altavilla – Membro del Coordinamento Regionale USB Calabria.

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