“Senza trasporto scolastico”. Ma il sindaco smentisce

ORSARA (nella foto) è una piccola località di campagna posta a monte del fiume Savuto, ricadente nel territorio del Comune di Marzi, distante quasi venti chilometri dal centro abitato. Un agglomerato rurale nel quale vivono sei famiglie legate al posto perlopiù da motivi economici e professionali. Un luogo incantevole, circondato da una natura bella e selvaggia noto, da alcuni anni, per la promozione di interessanti manifestazioni su tradizioni popolari e civiltà  contadina. Ebbene, all’unico bambino residente “è stato tagliato – hanno dichiarato i genitori – il servizio di trasporto scolastico”. In una lettera aperta di questi giorni la mamma dello studente (che frequenta la seconda media a Rogliano) ha chiamato in causa l’Amministrazione di Marzi rea, a suo avviso “di aver privato” il figlio “del diritto allo studio”. “Non si può distruggere – ha scritto – ciò che i nostri padri hanno costruito a beneficio delle generazioni che rappresentano il futuro del nostro Paese”. La donna ha fatto sapere, infatti, che dall’inizio dell’anno scolastico il trasporto del bambino avviene a spese e con l’auto della famiglia. “Non siamo cittadini di serie B. Le zone di campagna devono avere garantiti gli stessi servizi del resto della Comunità , soprattutto quando questi servizi sono sanciti dalla Costituzione”. La signora Maria, che ha chiesto l’attenzione della gente comune e delle istituzioni, si è detta decisa a “proseguire nella battaglia” ma – all’occorrenza – “pronta al confronto” per la risoluzione della problematica. “Il Comune – ha replicato il sindaco di Marzi, Rodolfo Aiello – non è nelle condizioni di assicurare l’unico scuolabus disponibile e nemmeno (non potrebbe farlo per legge) una macchina in dotazione all’Ente in grado, tutti i giorni, di raggiungere Orsara. Cià per la indisponibilità  di un secondo mezzo (che dev’essere necessariamente uno scuolabus) e per questioni legate a ristrettezze economiche in tempi difficili per la Pubblica Amministrazione”. Aiello ha confermato l’avvenuta sottoscrizione di una convenzione con il Comune di Rogliano per il trasporto dell’alunno sino alla località  Balzata “che – ha spiegato – dista pochi chilometri da Orsara”. “Si tratta di una soluzione in grado di venire incontro alle esigenze di tutti, soprattutto del bambino, che in questo modo può viaggiare in sicurezza. La famiglia, però, deve fare la sua parte. Cioè – ha concluso il primo cittadino – accompagnare il proprio figlio sino alla strada provinciale per farlo salire sullo scuolabus, percorrendo una distanza che non è poi così eccessiva”.

Gaspare Stumpo

Data: 25 settembre 2013.

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