“Le vicende di oggi esaltano la figura di Guarasci”

“GUARASCI non è una figura che può essere dimenticata facilmente perché chi ha fatto la storia, chi ha inciso nella storia, chi ha determinato cambiamenti e svolte importanti ed epocali certamente non passa e non può essere dimenticato”. Lo ha detto Mario Tassone, ex parlamentare Dc, già vice ministro, che nella mattinata di ieri ha partecipato al convegno (nella foto) promosso dalla ‘Fondazione Antonio Guarasci’ in occasione del trentanovesimo anniversario della scomparsa del primo presidente della Giunta regionale calabrese. Alla iniziativa ‘La Calabria e il Mezzogiorno in Antonio Guarasci’ hanno preso parte (e sono intervenuti) rappresentati del mondo delle istituzioni e della cultura, ma anche molti studenti e docenti dell’Istituto che porta il nome dell’intellettuale e uomo politico scomparso il 2 ottobre 1974. “Il pensiero di Guarasci – ha spiegato Tassone – non è importante solo nell’attualità della nostra regione ma vale per tutto il Paese”. L’esponente centrista ha posto l’accento, infatti, sul clima di confusione che regna nella politica italiana. “I partiti non ci sono più, ci sono movimenti personali e Antonio Guarasci era contro i movimenti personali. Guarasci – ha aggiunto – era per una grande partecipazione, per una grande apertura. Era convinto che il rinnovamento doveva essere garantito attraverso una presa di coscienza del popolo calabrese, che non doveva essere solo destinatario, spettatore, ma doveva essere coinvolto in una grande stagione di riqualificazione, di rinnovamento e, soprattutto, di civiltà". "Essere comunità regionale – ha proseguito Tassone – fu la grande intuizione di Tonino Guarasci. Dobbiamo recuperare la nostra identità, la nostra storia, anche di cattolici impegnati, attraverso una organizzazione seria, capillare, che vive nel territorio e faccia vivere nel territorio momenti importanti ed esaltanti”. La manifestazione, che si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Rogliano e si è conclusa con la consegna delle borse di studio agli alunni più meritevoli, è stata preceduta dalla Santa Messa nella Chiesa di San Pietro. Coordinati dal giornalista Paride Leporace, ai lavori del convegno hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, il presidente della Fondazione, Giuseppe Trebisacce, e, ovviamente, la signora Geltrude, vedova di Guarasci. “Ricordiamo Guarasci con sentimenti di grande gratitudine per quello che ci ha dato e per quello che può essere dato nel suo ricordo come lezione di vita. Il messaggio che viene fuori dal suo ricordo – ha concluso l’ex vice ministro – è di una grande attualità e ci invita ad operare con grande coerenza, con grande trasporto, con grande apertura, con una grande passione politica che bisogna recuperare e riscoprire giorno per giorno”.

Gaspare Stumpo


Data: 03 ottobre 2013.

39° anniversario della morte di Antonio Guarasci, intervista integrale a Mario Tassone
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