Daniel Cundari al Festival Internazionale Ars Poetica

Si terrà a Bratislava dal 17 al 21 Ottobre il Festival Internazionale Ars Poetica che propone ormai da anni le voci più significative della poesia internazionale. Quest’anno l’Italia sarà rappresentata da Daniel Cundari (nella foto), il poeta originario di Cuti, Rogliano, che sta portando in diversi luoghi le sue opere in italiano, spagnolo e dialetto. Molti dei testi che interpreterà fanno parte di un lavoro che vedrà la luce nei prossimi mesi, dal titolo “Poesie contro me stesso”: un’opera teatrale in vari idiomi. Continua, in questo modo, l’incessante impegno del poeta roglianese di recitare nella propria lingua madre  e non solo all’estero. Uno sforzo già accentuato dalle considerazioni di Pasquino Crupi e Dante Maffìa diversi anni fa: “Daniel Cundari adopera il dialetto per esprimersi alla stessa maniera di come si esprime un inglese o un giapponese. In lui ciò che conta e meraviglia è la lingua della poesia e non lo strumento”. Parole riprese dall’illustre germanista Mario Specchio che, in un saggio critico, scrive: “E’ stato detto che i poeti muoiono sempre giovani e forse è altrettanto vero che i poeti nascono già vecchi perché chi è stato sfiorato dal dardo di Apollo non ha più età. Daniel Cundari è giovanissimo ma la sua poesia è già antica”. Ecco l’elenco di alcuni poeti provenienti da tutto il mondo: Nevena Borisova (Bulgaria) | Steven Fowler (Inghilterra) | Agda Bavi Pain (Slovacchia) | Péter Rácz (Ungheria) | Mariano Peryou (Argentina) | Helena Senervo (Finlandia) | Prafull Shiledar (India) | Dimana Ivanova (Bulgaria) | Robert Rybek (Polonia) | Marco Belocchi (Italia) | Kato JavakhIsvhili (Georgia) | Gerhard Falkner (Germania) | Jason Mahak (USA) | Ville Hytonen (Finlandia) | Ivan Landzhev (Bulgaria) | Juraj Charitun (Slovacchia) | Hans Thill (Germania) | Louis Armand (Austria) | Milos Djurdievic (Croazia)


Qui di seguito il profilo del poeta italiano presente, accompagnato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava:
Daniel Cundari scrive la sua opera in italiano, spagnolo e dialetto calabrese.  È autore di Cacagliùsi/Balbuzienti (Roma, 2006, edizione bilingue a cura di Pasquino Crupi e Dante Maffìa), Il dolore dell’acqua (Roma, 2007, a cura di Mario Specchio), Geografía feroz (Granada, 2011, a cura di Alejandro Pedregosa e Trinidad Gan).  Per quest’ultimo libro gli è stato assegnato il ‘Genil de Literatura’ solitamente destinato ad artisti iberici. Sempre in spagnolo, ha pubblicato i Quaderni Prótesis del alma (Granada, 2008, a cura di Marta Badia e Ángel Talián) e Poemas para delinquir (Granada, 2011, a cura di Daniel Vázquez Barros). Ha tradotto dall’italiano allo spagnolo tutte le poesie di Gesualdo Bufalino e in dialetto calabrese molti autori, da Kavafis ad Aleixandre, da Alberti a Mandelstam, da Mi?osz a Cirlot. Ha all’attivo centinaia di articoli su argomenti di carattere letterario, politico e civile. Nel 2009 è stato il poeta straniero più giovane ospite della Cátedra Federico García Lorca.


Di seguito un testo dell’autore:

PRESAGIO

Non ho affatto paura
se vi presenterete di notte.
Se scaverete più profonda è più nera
la mia fossa.
Se vorrete uccidermi o uccidere
il misero fantasma
che inonda le mie tempie di ragnatele e poesia.

Non ho affatto paura
se sparerete all’impazzata
contro tapparelle e vetrate
mentre dormo.

Senza parole mortali
senza versi vitali
non posso avere paura.

SABATO 19 OTTOBRE ORE 19:00
Priestor s??asnej kult?ry | Karpatská 2 BRATISLAVA

Data: 07 ottobre 2013.

Fonte: dalla Rete (D.C.).

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