Cgil-Cisl-Uil alla Regione Calabria: “sugli LsU-LpU non è più tempo di rinvii”

Le segreterie NIDIL CGIL FELSA CISL e UIL TEMP della Calabria ribadiscono alla Regione, al Presidente ed all’Assessore al Lavoro che non è più il tempo dei rinvii, ai lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, impegnati nei Comuni e nei diversi enti utilizzatori, occorrono certezze sui pagamenti e soprattutto sul loro destino. Certo occorrono provvedimenti governativi sul superamento del turn – over e deroghe al patto di stabilità, ma questo non può e non deve rappresentare un alibi per la Regione Calabria. Agli spiragli aperti dalla normativa nazionale vanno ora affiancate iniziative fattive della Regione per bandire un nuovo e più efficace piano di stabilizzazione. Necessita un’azione concreta che possa finalmente giungere allo svuotamento del Bacino attraverso il riconoscimento dei diritti previdenziali e contributivi di tutto il bacino LSU LPU, cosi come richiesto unitariamente da NIDIL CGIL FELSA CISL e UIL TEMP. La Regione deve fissare la data di variazione di Bilancio, per come concordato nell’incontro tecnico tenutosi il 16 settembre presso l’assessorato al lavoro regionale, variazione che prevede 19 milioni di euro per la copertura finanziaria di sussidi, integrazioni e assegni familiari per tutto il 2013. Tutto questo serve anche ad evitare il comportamento burocratico-ostruzionismo di taluni enti utilizzatori che si appellano alle formalità e spingono gli LSU e LPU in un clima di incertezza. Uno stato di incertezza che non è assolutamente giustificabile ne tollerabile, alla luce del fatto che oramai da oltre 15 anni questi lavoratori fanno ormai parte nella sostanza della pianta organica, di comuni, province, enti e comunità montane garantendo i servizi primari alla cittadinanza. In alcuni comuni NIDIL CGIL FELSA CISL e UIL TEMP hanno già dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori ed è stato richiesto l’intervento della Prefettura. Finalmente, anche grazie all’azione costante di CGIL CISL e UIL categoriali e confederali, è stata raggiunta una certa regolarità dei pagamenti e la rimessa ai comuni del saldo, seppure non completo, di agosto va nella giusta direzione, ma non può bastare; se non verrà ufficializzata a breve la data di variazione di Bilancio 2013 con le dovute garanzie sullo stanziamento, rilanceremo unitariamente con forza sul territorio la mobilitazione dei lavoratori.

Data: 09.10.2013.

Fonte: Cgil – Cisl – Uil (Calabria).

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