Alunni del ‘Guarasci’ alla Città della Scienza di Napoli

Nei giorni 9, 10 e 11 ottobre 2013 presso la Città della Scienza di Napoli, negli spazi espositivi non colpiti dall’incendio che ha devastato gran parte del complesso, ma, ancora polo culturale scientifico pulsante per il Sud d’Italia, si è svolta la XI^ Edizione di Smart Education Days – 3 giorni per la scuola (http://www.cittadellascienza.it/3giorniperlascuola/). Alla Convention Nazionale del mondo della scuola quest’anno si è registrato un boom d’iscrizioni da tutta Italia, in segno di solidarietà, di volontà di riscatto e di ricostruzione. Tra le conferenze, convegni, workshop, seminari scientifici e metodologici, è stata presentata (previa selezione del comitato tecnico-scientifico tra i contributi proposti) da parte della prof.ssa Rosa Marincola l’esperienza didattica innovativa d’informatica che dallo scorso anno scolastico è in atto presso l’indirizzo Tecnico Economico dell’IIS “A. Guarasci” di Rogliano (Cs) al secondo biennio Sistemi Informativi Aziendali. La relazione intitolata “Scriptlandia: sperimentazione di nuovi percorsi d’informatica in ambiente virtuale 3D” – ha avuto luogo il 10 ottobre alle h. 11:30 presso la sala Montessori alla presenza, tra l’altro dei rappresentanti dell’INDIRE e del MIUR (http://www.scuola-digitale.it/ed-mondo/progetto/sperimentazioni-in-corso/). Nella presentazione oltre l’organizzazione modulare didattica e i protocolli degli studenti roglianesi, sono stati evidenziati alcuni aspetti qualitativi di tale sperimentazione. In un mondo virtuale protetto e dedicato solo alla didattica qual è EdMondo (la grid su cui si trova Scriptlandia), la modalità di apprendimento è imperniata sulla valorizzazione della collaborazione del un gruppo di discenti. L’ “acquisizione da parte degli individui di conoscenze, abilità e atteggiamenti che sono il risultato di un’interazione di gruppo o, detto più chiaramente, un apprendimento individuale come risultato di un processo di gruppo” (Kaye, 1992), il che implica un apprendimento collaborativo (collaborative learning), un’interazione costruttivista e l’impegno nel mutuo aiuto. In uno scenario 3D l’insegnamento e la trasmissione di competenze e conoscenze oltre che dal docente al gruppo di discenti, avviene anche tra pari. La costruzione di oggetti, la manipolazione e l’animazione si realizzano in uno spazio condiviso e immersivo in cui la presenza umana è simulata da avatar. In tali ambienti gli apprendimenti oltre che formali, sono anche informali. ? possibile inoltre stabilire contatti con individui esterni al gruppo di lavoro, poiché in EdMondo lavorano docenti e studenti da tutta Italia, ma solo la nostra scuola roglianese svolge attività di programmazione. La relazione è terminata con la presentazione di uno dei giochi  implementati dagli studenti in codice LSL (Linden Scripting Language) in un percorso sulla Teoria dei Giochi.

Data: 15 settembre 2013.

Nella foto: l’Istituto ‘A. Guarasci’ di Rogliano.

 

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