Bianchi, una piazza intitolata a Dalla Chiesa

Per “Percorsi di storia” l’Amministrazione comunale di Bianchi, dopo la felice manifestazione d’intitolazione di alcuni luoghi ai tre sindaci, nei giorni scorsi ha intitolato al generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa la Piazza in prossimità del palazzo municipale. Presente il sindaco Francesco Villella, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Colonnello Francesco Ferace, il capitano Giovanni Caruso della Compagnia di Rogliano, Mimmo Talarico, consigliere regionale, consiglieri comunale, la dirigente scolastico Fernanda Petrisano e la scolaresca dell’istituto “Don Bosco”.  La manifestazione (nella foto) coordinata dall’assessore alla Cultura Pasquale Taverna è stata condivisa e partecipato dalla comunità, poiché nell’Arma dei Carabinieri Bianchi annovera numerosi suoi figli, alcuni in servizio, altri in pensione e uno giovanissimo caduto in servizio “Carabiniere ausiliare Filippo Lucisano” il cui ricordo vive sempre nel cuore della comunità. L’intitolazione è un tributo di riconoscenza e affetto verso l’Arma dei Carabinieri e per ricordare uomo onesto, integerrimo e un servitore leale dello Stato. Numerosa la partecipazione, cittadini, scolari, autorità militari, politiche, religiose e rappresentanti delle istituzioni che si sono radunati in Piazza Matteotti davanti al Municipio e accolti dal sindaco Villella sulle note della banda musicale. Dopo lo scambio di cortesie fra le autorità, un nutrito corteo ha raggiunto la vicina chiesa San Giacomo Apostolo, dove don Serafino Bianco ha ufficiato la Santa Messa e resa ancor più toccante dalle voci del coro parrocchiale. Al termine del rito religioso il corteo con a capo la corona d’Alloro portata da due carabinieri, ha raggiunto la Piazza prescelta per ricordare il generale Dalla Chiesa. Taglio del nastro per mano del colonnello Ferace, deposizione della corona, benedizione e interventi, ha emozionato la Comunità, specie quando sulle note dell’Inno di Mameli il sindaco Villella e il capitano Caruso hanno tirato il drappo tricolore che copriva la targa marmorea cui è inciso il nome del valoroso generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il sindaco Francesco Villella, nel porgere i saluti ha tracciato una breve cronistoria del generale Dalla Chiesa ferocemente assassinato dalla mafia a Palermo il 3 settembre 1982 in cui morirono anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. “Uomo integerrimo – ha detto Villella – uno dei più fedeli servitori dello Stato italiano. Con l’intitolazione di questa piazza vogliamo ricordare il sacrificio di un eroe che ha difeso i cittadini e le istituzioni nella lotta al terrorismo e alla mafia”.  Vivo e forte il sentimento di riconoscenza del colonnello Ferace nel ricordare la figura di Dalla Chiesa, col quale ha collaborato quando era un giovane sottotenente all’antiterrorismo. L’alto Ufficiale non ha mancato di sottolineare che Bianchi, è un paese cui è molto presente lo spessore culturale, civile e umano. Infine la lettura della preghiera del “Carabiniere” per voce del maresciallo Di Pierro ha scaturito un caloroso applauso e suggellato la conclusione della riuscitissima e toccante manifestazione.

P. T.

Data: 19 ottobre 2013.

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