LsU-LpU Calabria. USB: “lavoratori scaricati, al via lo stato di agitazione di categoria”

A CIRCA 5000 lavoratori e alle rispettive famiglie, in 17 anni sono stati rubati la dignità, il futuro la tranquillità, oggi vengono scaricati dalla Regione Calabria e dal Governo Nazionale. Dal 15 luglio al 31 agosto si sono visti decurtare circa 300 € al mese a fronte dei miseri 800 € percepiti fino ad ora, per mandare avanti la macchina burocratica degli enti in cui prestano la loro attività con abnegazione per garantire servizi essenziali ai concittadini. Dal 31 agosto non percepiscono nessun reddito, (non sanno se e  quando verranno pagati). Del tanto atteso tavolo tecnico con il governo nazionale si sono perse le tracce, non sanno cosa ne sarà del loro futuro dopo il 31 dicembre; tutte le promesse fatte fino ad ora dal Governatore Scopelliti e dall’assessore Salerno si sono rilevate delle bufale. È questa la situazione dei lavoratori LSU/LPU della Calabria ed è per questo che è arrivato il momento di dire: BASTA Il sindacato USB invita tutti i lavoratori ad una forte mobilitazione, alla sospensione immediata di tutti i servizi a tempo indeterminato, e all’organizzazione di assemblee permanenti sui posti di lavoro, per prepararsi allo sciopero regionale di giorno 11 Novembre.

Fonte: USB – Federazione Regionale Calabria.

Data: 26 ottobre 2013.
 
 

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